Calcio, Virtus la promozione è sempre più vicina.

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Partita che vale un pass per la Promozione quella giocata questo sabato tra la capolista Virtus e la seconda classificata Aquila. 

L’occasione è talmente importante da sollecitare l’amministrazione a riaprire i cancelli del “Marco Salmeri”, ormai chiusi con lucchetto e catena da tempo. Circa 300 sono gli spettatori che hanno accolto l’invito della dirigenza andando a riempire parzialmente la gradinata.

Inizia il match ed il primo spauricchio per la difesa della Virtus arriva dopo due minuti, Piccolo scarta Siracusa con una bella finta di suola e defilato prova ad impensierire la difesa con un cross insidioso allontanato in angolo dalla retroguardia mamertina. Il pallino del match, nell’inizio di gara, continua ad essere in pugno agli ospiti che al 13′ sprecano un’ottima occasione con Piccolo che, dopo un intenso pressing, soffia la palla a Di Salvo ma a causa del mancato supporto dei compagni si ritrova completamente solo contro l’intera difesa della Virtus e con un sinistro centrale e debole regala la palla all’estremo difensore Taranto. 

Il match cambia quando al 20′ Benenati decide di salire in cattedra creando due occasioni nel giro di un minuto, la prima arriva dopo una bellissima apertura del numero 7 mamertino a premiare la discesa di Calderone che mette il turbo e con un bel cross teso cerca Trimboli che per poco non riesce ad anticipare l’estremo difensore dell’Aquila. Non passa neanche un minuto quando Benenati recupera palla servendo Torre che, a seguito di un bel gioco di sponda, conquista un’importante punizione dal limite calciata dal numero 7 mamertino senza creare grossi problemi al numero 1 avversario. 

Continua a rendersi pericolosa la Virtus e sempre Benenati al 23′ conquista un calcio di rigore, molto dubbio, trasformato dallo stesso numero 7 con un mezzo cucchiaio che spiazza completamente l’avversario. 

Proprio quando la partita iniziava a farsi interessante una rissa accennata, che per fortuna non sfocia in episodi di violenza, spegne l’entusiasmo sugli spalti. Il gioco si ferma per 5 minuti, il direttore di gara riesce a placare gli animi facendo letteralmente volare cartellini e quindi fuori Mataj e Piccolo per l’Aquila che prosegue in 9 il proprio match mentre per la Virtus è Tritone a finire sotto la doccia. 

L’ultimo episodio interessante del primo tempo è una conclusione dalla grande distanza di Torre, stavolta il numero 11 dell’Aquila, di poco sopra la traversa. 

Il secondo tempo raccoglie pochissime emozioni con una Virtus che pensa a difendere il risultato ed un Bafia che non riesce a scardinare il perfetto equilibrio della retroguardia di casa. L’occasione più importante capita sicuramente sul destro di Campagnolo, centravanti dell’Aquila, che al 1′ della ripresa viene servito da una bella verticalizzazione e si ritrova in area a pochi metri dal portiere spedendo, però,il pallone sulle nuvole.

Al 52′ è la Virtus a rendersi pericolosa con quella che sarà la prima vera, ma soprattutto ultima, occasione della ripresa con Siracusa che tira una fucilata di sinistro dalla grande distanza con la palla che termina di pochissimo sopra la traversa. 

Al 65′ la Virtus pareggia il conto dei cartellini rossi con Arizzi che atterra Torre sulla trequarti di destra e becca il secondo giallo, ristabilita la parità in campo si prosegue 9 contro 9. 

L’ultima occasione della gara, invece,  sarà sempre dell’Aquila con una percussione di Mirabile che dalla destra rientra e calcia con il piede debole, la palla termina abbondantemente sopra la traversa. 

L’ultimo fatto rilevante del match è la rimonta dei padroni di casa sul conto delle espulsioni, al 90′ Calderone attacca Cipriano, subentrato nella ripresa, con un tackle durissimo e la Virtus termina la gara in inferiorità numerica. 

Dopo questa importante vittoria la Virtus allunga il proprio vantaggio e vola a +4 sull’Aquila che perde la seconda posizione a causa della vittoria della Milazzo Academy in trasferta per 2-0 a Rodì, adesso è testa a testa mamertino per la vetta con un distacco di soli 3 punti tra le due società milazzesi. Sette punti distanziano la Virtus dal laurearsi campione e conquistare la terza promozione in cinque anni, un traguardo importantissimo per una società che non deve essere lasciata sola ma sostenuta dall’amministrazione e da importanti sponsor per continuare questo progetto. Un risultato, per quanto concerne la promozione, ancora tutto da decidere perché in caso di parità di punti a trionfare non sarà la squadra con la migliore differenza reti o in vantaggio negli scontri diretti ma sarà uno spareggio a campo neutro a decretare il campione del torneo. La situazione si fa ancora più interessante e le possibilità che sia una squadra di Milazzo a conquistare la promozione sono sempre più alte. Da monitorare in particolare sarà la prossima giornata in cui la Virtus giocherà in casa del Pro Falcone sesto in classifica ed in lotta per i playoff, la Milazzo Academy invece ospiterà la Nuova Rinascita quarta con un vantaggio di soli due punti proprio sul Pro Falcone.

Virtus Milazzo (4-3-3)

Taranto; Calderone, Arizzi, Corso, Siracusa; Di Salvo (De Gaetano 14′ st, Andaloro 45′ st),

Benenati, Tritone; Impalà (Castellino 27′ st), Torre(Sterrantino 21′ st), Trimboli (Costa, 1′ st). 

Aquila (4-4-2)

Drago; Rao, Bisignani, Bucca, Mataj; Milone, Mirabile, Genovese, Torre; Piccolo, Castagnolo




Calcio, Milazzo come l’Araba Fenice

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Una stagione turbolenta quella del 2018 per il calcio Milazzese, una stagione che ha sancito il definitivo fallimento del S.S. Milazzo nel luglio 2017 lasciando un’infinita amarezza nel cuore di tutti i tifosi. Il malcontento è aumentato, durante la stagione, a causa dei provvedimenti avanzati dall’Amministrazione nei confronti delle società sportive, quando di sana pianta furono chiusi i cancelli di tutte le strutture per un mancato accordo sulle modalità e cifre da dover versare per l’utilizzo delle stesse. Questa turbolenza viene contrastata dalla passione di due società che, nonostante tutto, continuano a farci vivere un’entusiasmante campionato.

Quattro giornate, infatti, ci separano dalla conclusione di uno dei campionati di prima categoria più avvincenti degli ultimi anni. Virtus Milazzo e Milazzo Academy, due giovani realtà del calcio locale, si contendono la vetta distanziate da tre lunghezze e dall’Aquila di Bafia che con la vittoria odierna si porta ad un solo punto dalla capolista Virtus.

La Virtus deve difendere il proprio primato nonostante un calendario ostico che potrebbe intralciare il cammino della stessa alla vittoria del girone. Dopo un grandioso successo nel derby milazzese per 0-2 in casa della Milazzo Academy, grazie ad una doppietta di un giovanissimo classe 2000 Tritone, proseguita con una netta vittoria ai danni del Monforte, l’undici di mister Caragliano questa settimana ha rimediato una pesante sconfitta sul campo della Nuova Azzurra che ha permesso alle dirette concorrenti di accorciare le distanze. La Virtus questo sabato, però, potrà disporre del primo match point grazie a cui potrebbe virtualmente chiudere ogni discorso.

Sabato 31 Marzo andrà in scena Virtus Milazzo- Aquila, scontro diretto tra le prime due classificate dal valore di uno spareggio! Una vittoria della società mamertina, infatti, porterebbe la stessa in una posizione di assoluto vantaggio per la volata finale con ben quattro lunghezze dall’Aquila e tre, in caso di vittoria, dalla Milazzo Academy; la promozione sarebbe raggiunta matematicamente con sei punti su nove disponibili, grazie agli scontri diretti a favore della capolista e della differenza reti, la Virtus infatti vanta il miglior attacco con 46 gol all’attivo ed un Antonio Torre “tarantolato” capocannoniere del girone con 16 gol (ma anche miglior marcatore della storia della società mamertina, capocannoniere della società per quattro stagioni su cinque di vita della Virtus).

D’altra parte un pareggio o una sconfitta potrebbero aprire scenari disastrosi per l’attuale capolista ma interessanti per i cugini pronti ad approfittarne grazie ad un calendario sicuramente più abbordabile ed una fiducia ritrovata con una serie di risultati positivi in seguito alla cocente sconfitta nel derby.

La Milazzo Academy, società vecchio stampo attiva con un importante settore giovanile, può vantare la presenza di giocatori di grande esperienza quali Soldino-Cuciti-Milazzo-Stagno (Milazzo è anche il miglior marcatore della squadra con ben 9 gol) che rappresentano la colonna vertebrale del team.

Entrambe le compagini dovranno schierare in campo le forze migliori per questa volata finale. L’auspicio è che entrambe possano raggiungere la promozione tramite accesso diretto e play off; ma soprattutto che possano rappresentare il futuro del calcio a livello locale, condannato da problemi relativi alla mancanza di strutture adeguate e investimenti insufficienti, riportando la gioia delle domeniche pomeriggio vissute in famiglia e allo stadio a contemplare la bellezza di uno sport mai banale.




Riduzione delle tariffe impianti sportivi. La Giunta segue i consigli dell’opposizione

La perdita della maggioranza in consiglio da parte dell’amministrazione Formica potrebbe rivelarsi un vantaggio per Milazzo.

Sino a qualche mese fa infatti gli atti di indirizzo presentati dall’opposizione venivano “tranquillamente” bloccati in aula consiliare.

Bocciate le mozioni sulla destinazione della tassa di soggiorno, sugli interventi al Castello, sulla riduzione delle tasse per gli alluvionati del Bastione, ma anche l’intitolazione dell’Aula consiliare a Falcone e Borsellino.

Ora invece gli atti di indirizzo vengono approvati, come quello sui parcheggi a pagamento.

Ciò porta l’Amministrazione comunale a cercare di anticipare le mozioni per evitare di dare la paternità di alcune importanti iniziative all’opposizione.

Ed è il caso delle tariffe sull’uso degli impianti sportivi di proprietà comunale.

Ad inizio novembre vi era stato il braccio di ferro tra Amministrazione e le associazioni sportive, che aveva portato alla chiusura dei cancelli di alcune strutture alle società che non avevano pagato le alte tariffe stabilite a marzo del 2017.

In Consiglio Comunale parecchi consiglieri, erano intervenuti (link articoli) chiedendo di abbassare le tariffe fino a portarle al minimo consentito per legge (36% dei costi).

Così la Giunta, prima di farselo imporre dal consiglio comunale, il 30 novembre ha deliberato la riduzione delle tariffe per l’utilizzo delle strutture sportive, portandole vicinissime al 36%, come richiesto ma non ancora votato dall’opposizione in consiglio comunale.

Eppure il sindaco Formica, in occasione del Consiglio Comunale (link articolo) aveva affermato che per ridurre le tariffe delle strutture sportive traguardando il 36% di copertura dei servizi a richiesta individuale, come richiesto dal consigliere Midili, fosse necessario aumentare altre tariffe.

Per esempio riduciamo la retta del campo sportivo e aumentiamo quella degli asili nido”.

Evidentemente però la “pressione” fatta all’amministrazione dal consiglio comunale a qualche cosa è servita, se si è riusciti ad abbassare le rette dei campi sportivi senza aumentare, almeno fino ad ora, altre tariffe.

La riduzione dei costi degli impianto sportivi, tradotta in euro, è anche consistente.

Per fare qualche esempio, il costo degli allenamenti al Grotta Polifemo, stadio “Marco Salmeri”, passa da 40 a 20 euro l’ora, mentre al palazzetto dello sport (Milone) basteranno 9 euro l’ora, quando prima ne servivano ben 50.

In questa “gara” a non farsi superare se ne potrebbe avvantaggiare Milazzo. Dopo la ripresa dell’Iter dei parcheggi a pagamento e la riduzione delle tariffe per gli impianti sportivi, in futuro potrebbero essere gli alluvionati del 2015 al Bastione, che non erano riusciti ad ottenere l’esenzione dal pagamento delle tasse un paio di anni fa.




Chiusura delle strutture sportive: botta e risposta tra consiglieri e sindaco in Consiglio Comunale

Il consigliere comunale Simone Magistri è intervenuto sulla chiusura delle strutture sportive parlando di ennesimo atto di forza dell’amministrazione.

Ritiene sia stato un atto grave, una forzatura dei rapporti che un assessore e un’amministrazione dovrebbero tenere con le associazioni per cercare di trovare soluzioni il meno traumatiche possibile.

Cosa che questa volta non è avvenuta”. Continua dicendo che si tratta di “un affronto nei confronti di molte associazioni che grazie all’impegno spesso gratuito hanno consentito a moltissimi giovani atleti di fare sport.”

Se togliamo anche la possibilità di fare sport credo che resti ben poco alla nostra città.”

Conclude dicendo che si tratta “dell’ennesima dimostrazione della frattura ormai insanabile tra l’amministrazione e la città di Milazzo e penso che il consiglio debba iniziare a prenderne atto.”

Midili, a seguire, fa presente che nella delibera n.133 del dicembre 2011, fatta dall’amministrazione Pino, le tariffe erano state quasi azzerate per le associazioni che effettuavano attività senza scopo di lucro, a differenza di quanto riportato in alcuni organi di stampa.

Riconosce la necessità di far pagare le strutture sportive, ma afferma che ci sono i margini per far pagare di meno a chi sviluppa attività sportiva non a fini di lucro.

Portare le tariffe dall’81% al 36% è possibile in quanto tutti gli altri servizi a domanda individuale sono superiori al 50%”.

Conclude dicendo che “la cosa più antipatica è stata chiudere le strutture e costringere i ragazzi, impossibilitati a recuperare le magliette che erano conservate all’interno, a giocare senza divisa con il numero scritto sulla maglietta con un pennarello”.

maglietta con numero

Dello stesso tenore gli interventi di Alesci, che ricorda all’assessore la possibilità di istituire la Consulta dello Sport, e di Saraò.

Il Sindaco, che da qualche mese è sempre presente in Consiglio Comunale, dà la sua “ricostruzione dei fatti”.

A marzo sono state definite le tariffe. “Partivamo da una tariffazione del 2013 (ndr stabilita dal commissario straordinario) che partiva da 25 euro l’ora e che è stata portata a 5 euro l’ora.

Adottata questa deliberazione, prima dell’estate l’amministrazione ha incontrato le associazione sportive, facendo presente che dal mese di settembre sarebbe stato necessario pagare gli impianti.”

Le associazioni hanno presentato le istanze per la concessione degli impianti, ma non tutte hanno effettuato i pagamenti.

Per chi non aveva effettuato i pagamenti è stato dato prima tempo fino all’1 novembre, poi prorogato al 13 novembre.

Questa data era conosciuta da tutte le associazioni.”

A questo punto “o noi mortifichiamo chi si è messo in regola avvantaggiando i morosi, o si fa quello che normalmente va fatto”.

Sostiene inoltre che con le associazioni sportive “il clima non è di rottura e non ci sono rapporti da ricostruire”.

Conclude auspicando che “con l’aiuto del consiglio comunale venga approvato a breve il relativo regolamento.”




Lo sport al tempo del dissesto

Dopo le minacce i fatti. Il Comune ha chiuso gli impianti alle associazioni sportive che non hanno provveduto a pagare con un mese in anticipo le tariffe previste per l’uso delle strutture.

Il problema era già stato trattato nei preliminari del Consiglio Comunale del 30 ottobre, quando il consigliere Midili aveva richiamato l’attenzione sui costi e sulle modalità di pagamento delle tariffe per l’utilizzo delle strutture sportive.

I costi di utilizzo delle strutture sportive sono elevati in quanto, secondo quanto riportato da Midili, in base alla delibera del 31 marzo 2017, si punta a coprire l’81% dei costi sostenuti dal Comune, ben oltre il 36% di copertura imposto dal dissesto.

Inoltre, riferiva che alle associazioni, per l’utilizzo delle strutture sportive, era stato verbalmente chiesto il pagamento anticipato di ben tre mesi di tariffe.

Chiedeva quindi all’amministrazione di abbassare le tariffe dall’81% al 36% e di non chiedere il pagamento anticipato in quanto non specificato nel relativo regolamento comunale.

Il Sindaco Formica rispondeva sostenendo che gli uffici avevano chiesto il pagamento anticipato di una sola mensilità del canone, “cosa ritenuta assolutamente normale”.

Per quanto riguarda invece i costi elevati, difende la scelta fatta dall’amministrazione, ricordando però che il Consiglio Comunale, se ritiene, può disciplinare anche questa materia, definendo eventualmente anche un regolamento.

Il dissesto obbliga a coprire almeno al 36% i costi complessivi dei servizi a domanda individuale.

E’ questo il punto fermo che, in quanto ente in dissesto, dobbiamo rispettare.

Poi, continua Formica, possiamo decidere se ridurre le tariffe delle strutture sportive, a patto però che per traguardare il 36% si aumentino altre tariffe.

“Per esempio riduciamo la retta del campo sportivo e aumentiamo quella degli asili nido”.

Non discutiamo la scelta politica fatta dall’amministrazione di aumentare le tariffe delle strutture sportive, se fatta a vantaggio di altre tariffe.

Ed è ovviamente anche corretto regolamentare adeguatamente l’iter per la concessione degli impianti sportivi.

Quello che stupisce sono i tempi e i modi.

Per quanto riguarda i tempi, sarebbe stato forse più corretto avviare questa “nuova modalità” di gestione delle strutture sportive già a giugno. In questo modo si sarebbero dati 2/3 mesi di tempo alle associazioni per riuscire ad adeguarsi senza interferire con gli allenamenti e causare disagi ai giovani atleti e alle famiglie.

Più delicato il discorso sui modi, in quanto, come giustamente sottolineato in un recente post dal consigliere Antonio Foti, con questo sterile muro contro muro si rischia di replicare la “situazione polveriera” già creatasi tempo fa al borgo, questa volta però a svantaggio di tantissimi giovani atleti.

E’ necessario riaprire il dialogo che purtroppo, anche questa volta, sembra essere mancato.

 

 




LICEO “IMPALLOMENI”: GIORNATA DELLO SPORT E SOLIDARIETÀ

Conclusione delle attività scolastiche all’insegna dello sport e della Solidarietà per il Liceo “Impallomeni”. Venerdì 9 giugno, ultimo giorno di lezioni, si è infatti svolta la Giornata dello Sport. Gli studenti liceali, coordinati dal Prof. Giuseppe Foti, hanno così preso parte a tornei di calcio a 5, pallavolo outdoor, pallacanestro 3 contro 3, bandminton e ping pong negli spazi esterni e nella palestra coperta della Scuola.

Un ottimo modo per concludere l’anno scolastico in cui, in seguito al trasferimento degli indirizzi classico e linguistico nella nuova sede di via Cap. Spoto, accanto ai locali, già occupati da classi dello scientifico e di scienze applicate, la Dirigente, Prof.ssa Caterina Nicosia, ha voluto dare vita al Polo sportivo dell’”Impallomeni”: un’opportunità di crescita per la Scuola che, in tal modo, propone un’offerta formativa integrata di saperi umanistici e scientifici e di percorsi educativi e di socializzazione basati sullo sport. Tale giornata di festa, pertanto, si è inserita all’interno di un percorso di valorizzazione della pratica sportiva intorno al Polo Liceale “Impallomeni”, anche grazie alla sinergia instaurata col Movimento Sportivi Milazzesi.

Proprio mentre si è celebrata la Giornata dello Sport, la squadra femminile di pallavolo della Scuola era in viaggio di ritorno dalla provincia di Teramo ove, guidata dai Proff. Antonino Farina e Mario Calì, ha ottenuto un prestigioso quarto posto alle finali nazionali del Campionato Studentesco. Il risultato raggiunto dalle volleiste dell’”Impallomeni” è un ulteriore segno di crescita della pratica sportiva intorno al Polo Liceale.

La Giornata dello Sport si è svolta anche all’insegna della solidarietà: a conclusione dell’evento, la somma di 1165 euro, inizialmente devoluta alla famiglia di una studentessa del liceo Impallomeni, per volontà della stessa famiglia è stata donata all’Associazione “Pro Terra Sancta” per il progetto “Voglia d’acqua”. Tale progetto, in collaborazione con i francescani della Custodia di Terra Santa, è finalizzato alla costruzione di serbatoi per rifornire d’acqua famiglie cristiane che vivono in Palestina, in una terra in cui le risorse idriche risultano sempre meno fruibili.

FOTO SPORT




Il Vincenzo Patti conquista la finale. Stagione e prestazione da record!

marco-amatoAllo stadio delle palme è andata in scena la semifinale dei play off del campionato giovanissimi provinciali.

I padroni di casa del Vincenzo Patti hanno ospitato la formazione dell’Aga Messina in una partita senza storia.

La formazione mamertina, infatti, ha completamente surclassato i rivali con una prestazione super, imponendosi sui peloritani con il risultato di 6-1.

Passati in svantaggio con un lampo della formazione messinese, l’undici di mister Camattari è riuscito con grande tenacia a ribaltare immediatamente il risultato con le reti di Cicciari, che firma il pareggio, e Conte che sigla la rete del momentaneo 2-1 .

Una rete del capocannoniere Pirri chiude i conti per il primo tempo sul risultato di 3-1.

Nella seconda frazione di gara la situazione non cambia, la squadra di casa grazie ad un gioco spumeggiante aumenta il proprio vantaggio, un bellissimo colpo di testa in tuffo di Pagano porta il risultato sul 4-1. Successivamente anche Maiolino aggiunge il proprio nome al tabellino di gara, realizzando un calcio di rigore.

Chiude definitivamente i conti Taranto, concludendo un’azione bellissima del numero 18 Oliva che, dopo aver dribblato un paio di uomini della difesa messinese, serve un assist al bacio al proprio compagno.

Una prestazione super, che regala una finale play off dal sapore particolare, proprio nell’anno del 40esimo anniversario dalla nascita della storica società milazzese, che ha fatto scuola di vita e di sport alla maggior parte dei ragazzi nei dintorni.

Stagione del 2016/17 importantissima anche per il record che la formazione di mister Camattari può vantare, unica in Italia a vincere tutte le partite dall’inizio della stagione, 24 su 24, una presentazione di rilievo per la finale futura. Giovani, cinici e spettacolari, padroni di un gioco che li ha portati a vivere una stagione da sogno, l’augurio è che riescano a disputare una finale dal grande calcio, con grande sportività (che rappresenta un’altra qualità di questo grande gruppo) e soprattutto con la serenità di chi, indipendentemente dall’esito, deve essere soddisfatto di ciò che è riuscito a regalare alla propria squadra.

vincenzo patti




I nostri bambini premiati alla festa finale di Racchette di Classe 2017

Sono rientrati stamattina dagli Internazionali di Tennis di Roma i nostri piccoli atleti del progetto “Racchette di classe 2017”, provenienti dalle scuole primarie di Milazzo, Barcellona P.G., Pace del Mela e Torregrotta.

I bambini scelti dalle società sportive ambasciatrici del progetto ASD EVEA, ASD Amici del Tennis, ASD Badminton Milazzo, hanno vissuto due giorni intensi immersi in un clima sportivo e gioioso di una manifestazione che ha contato oltre duemila bambini provenienti da tutta Italia. La nostra delegazione è stata la più numerosa e rappresentativa del territorio, frutto di un lavoro ben sviluppato in primis dagli istruttori FIT Emilio Passaniti e Carmelo Torre che hanno coinvolto 7 istituti comprensivi e 1618 bambini.

 





Il manto verde dello Stadio dei marmi ha fatto da cornice alle prove di MiniTennis, di MiniBadminton e di destrezza, le delegazioni delle varie Regioni partecipanti hanno poi visitato il villaggio del Foro Italico mentre si svolgevano le fasi di qualificazione degli Internazionali di Tennis BNL 2017.

Per i bambini l’emozione più grande è stata vedere i giocatori professionisti impegnati sui campi, chiedere loro autografi e per i più fortunati fare qualche palleggio. Un’esperienza che si porteranno nel cuore.

I veri protagonisti sono stati appunto loro, i nostri piccoli atleti che hanno dimostrato entusiasmo e hanno messo in campo le conoscenze tecniche acquisite durante il progetto.  Ricordiamo di seguito i nomi dei bambini che hanno partecipato alla Festa Finale a Roma:

TIZIANA BERTE’ e CHRISTIAN VALENTI pronto a sostituire all’ultimo momento GIOVANNI CARAVELLO (impossibilitato  a partecipare per malattia) del 2° I.C. Milazzo; GIORGIA CARAVELLO e SAMUELE SARAÒ del 3° I.C. Milazzo; LAVINIA SANTAMARIA e GIUSEPPE SALVO dell’I. C. Torregrotta; GIULIA MONTALTO e CARMELO GALVAGNO dell’I.C. Pace del Mela; CLAUDIA MARIA MAIORI e ANGELO PAFFUMI dell’I.C. Militi Barcellona P.G.; ELEONORA BAGLIONE  (assente a Roma, non per sua volontà) e ROSARIO ANTONUCCIO dell’I.C. Foscolo- Barcellona P.G.; MARISOL LONGO e GIUSEPPE LARAFA dell’I.C. D’Alcontres  – Barcellona P.G.

 

Una menzione speciale hanno ricevuto le nostre società sportive, con il PREMIO MIGLIOR COMUNICAZIONE, con l’inserimento delle foto del nostro team sui materiali e sulle rassegne stampa nazionali dell’evento.

 

Grande soddisfazione per gli istruttori FIT Emilio Passaniti e Carmelo Torre, accompagnati dai promotor del Badminton Simone Ruvolo, Alessandra Passaniti, Mara Italiano e Chiara Minniti e dalle insegnanti Tiziana Calderone (2° I.C. Milazzo), Silvana Codraro (I.C.  Torregrotta), Francesca Marcaione (I.C. Pace del Mela), Carmela Siracusa (I.C. Militi Barcellona), e Santina Carbone (I.C. D’Alcontres Barcellona).

 

Alla premiazione finale la Ministra della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli, ha sottolineato che “fare entrare lo sport nelle scuole significa dare strumenti di apprendimento maggiori perche’ lo sport insegna tante cose: un corretto stile di vita e il rispetto delle regole nella vita di gruppo.”

 

Alla conferenza stampa finale il presidente del CONI Giovanni Malagò si è complimetato con il Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi e con il Presidente della Federazione Italiana Badminton Carlo Beninati, rinnovando l’invito per il prossimo anno alle società partecipanti e alle scuole alle quali ha attribuito il successo della manifestazione e augurandosi di poter far sempre meglio.




Racchette di classe al Foro Italico, con ASD Amici del Tennis e ASD Badminton Milazzo

“Per il secondo anno consecutivo, siamo felici di poter confermare la nostra partecipazione alla Festa finale del progetto “Racchette di Classe”, che si terrà al Foro Italico a Roma il 9 e 10 maggio, durante gli Internazionali di Tennis BNL 2017.”

Così annuncia Anna Amalia Soraci, Presidentessa dell’ASD EVEA Club school. Un progetto di FIT e FIBa in collaborazione con il MIUR, che ha coinvolto oltre 400 associazioni sportive di tutta Italia impegnate nella promozione dei giochi con racchetta, Tennis e Badminton, all’interno delle scuole.




Le società sportive ASD EVEA, ASD Amici del Tennis, ASD Badminton Milazzo, sono state le ambasciatrici del progetto sul nostro territorio coinvolgendo 7 istituti comprensivi , 6 in più rispetto allo scorso anno. I territori interessati sono stati i comuni di Milazzo, Barcellona, Torregrotta e Pace del Mela, per un totale di oltre 1600 bambini delle scuole primarie che hanno usufruito di lezioni gratuite di Tennis e Badminton in una prima fase (curriculare), all’interno dei locali delle scuole, e in una seconda fase (selezione), nei bellissimi campi del Centro Mediterranea Club a Milazzo e nella palestra del Liceo Scientifico di Milazzo.

Emilio e CarmeloAlessandra e Mara

Dalla fase di selezione è emersa la rosa dei 14 bambini scelti per rappresentare il nostro territorio a Roma. Una fase difficile per lo staff delle associazioni sportive interessate che avrebbero voluto dare a tutti questa magnifica opportunità.

Ma per essere vincenti bisogna essere in primo luogo sportivi, una regola importante anche nella vita, per questo i nostri bambini hanno affrontato questa “sfida” con partecipazione e serenità. I 14 bambini che accederanno alla Fase Nazionale a Roma, saranno presentati ufficialmente durante l’imperdibile manifestazione NET DAYS al DECATHLON di Milazzo il 7 Maggio, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, curata dall’istruttore FIT Carmelo Torre.

Di seguito i nomi dei ragazzi scelti:

  • TIZIANA BERTE’ e GIOVANNI PAOLO CARAVELLO del 2° I.C. Milazzo;
  • GIORGIA CARAVELLO e SAMUELE SARAÒ del 3° I.C. Milazzo;
  • LAVINIA SANTAMARIA e GIUSEPPE SALVO dell’I. C. Torregrotta;
  • GIULIA MONTALTO e CARMELO GALVAGNO dell’I.C. Pace del Mela;
  • CLAUDIA MARIA MAIORI e ANGELO PAFFUMI dell’I.C. Militi Barcellona P.G.;
  • ELEONORA BAGLIONI e ROSARIO ANTONUCCIO dell’I.C. Foscolo- Barcellona P.G.;
  • MARISOL LONGO e GIUSEPPE LARAFA dell’I.C. D’Alcontres – Barcellona P.G.

Un grande applauso va a loro per la disponibilità dimostrata, l’atteggiamento positivo e quella sana competizione che hanno messo in campo. Un grazie di cuore va ai loro genitori, che li hanno sostenuti, incoraggiati e accompagnati.

Un ringraziamento va ai Dirigenti Scolastici e agli Insegnanti degli Istituti coinvolti che, con intelligenza e professionalità, hanno affiancato gli istruttori dell’ASD EVEA, ASD Amici del Tennis e ASD Badminton Milazzo in questo progetto. Infine, riconosciamo il merito allo staff delle società ASD EVEA, ASD AMICI DEL TENNIS, e ASD Badminton Milazzo, professionisti motivati dalla passione per lo Sport e per i suoi valori, che hanno dimostrato grande spirito organizzativo e coesione, nonché competenze tecniche per valorizzare e non sprecare una grande opportunità come quella offerta da “Racchette di classe”.

Gli Istruttori FIT (Tennis): Emilio Passaniti, Carmelo Torre e Paola Basile. I promoter FIBa (Badminton): Chiara Minniti, Simone Ruvolo, Maria Francesca Gugliotta, Alessandra Passaniti, Mara Italiano, Giusy Morsicato, Angela Caruso. Invitiamo tutti a seguire i nostri ragazzi sulla pagina facebook ASD EVEA, dove saranno postati aggiornamenti per mostrare, passo dopo passo, l’esperienza al Foro Italico. Per tutti gli altri bambini delle scuole primarie arrivederci al prossimo anno con il progetto “Racchette di classe”, e se invece non ce la fate ad aspettare un anno, gli organizzatori vi invitano ad iscrivervi al centro estivo dell’ASD EVEA al Mediterranea club a Milazzo! Imparerete il Tennis giocando e divertendovi!




Introdotto il canone per gli impianti sportivi. 5 euro l’ora

Il sindaco Giovanni Formica e l’assessore Damiano Maisano nell’incontro odierno in sala giunta con i rappresentanti delle associazioni e delle società sportive, hanno comunicato che i fruitori degli impianti sportivi avranno l’obbligo di dover pagare un canone orario,  fissato in 5 euro, per l’utilizzo delle strutture.

Ciò a causa di precise disposizioni normative che, sostiene l’amministrazione, non consentono più all’ente di poter mettere a disposizione campi di calcio, palasport o palestre di proprietà comunale in maniera gratuita.

Molte le proteste da parte dei rappresentanti delle associazioni sportive presenti all’incontro, che hanno fatto presente come il loro impegno è nella maggior parte dei casi gratuito.

Un impegno sociale che consente a molti giovani di allenarsi senza dover sostenere grossi costi.