Italia Nostra sul progetto di recupero dell’accessibilità del Bastione delle Isole

italianostraNel sito del Comune è pubblicata la delibera n. 25 del 12 febbraio 2018 ”Adesione all’Avviso Pubblico per la selezione e finanziamento di progetti a valere sull’Asse 6 – Azione 6.7.1. del PO FESR Sicilia 2014/2020. Progetto per il recupero dell’accessibilità della Cittadella Fortificata del Comune di Milazzo dal Bastione delle Isole. Approvazione proposta progettuale.

Al momento non conosco gli elaborati, tuttavia è indubbio che questo è il risultato di una lunga battaglia della nostra Associazione e va dato atto all’ Amministrazione Comunale di aver rispettato l’impegno assunto quando, in un’iniziativa di Italia Nostra del 21 giugno 2016 – Solstizio d’estate, abbiamo aperto simbolicamente la Porta dell’Isola (o delle Isole).

Da parte nostra, esprimo la soddisfazione per il risultato di un’azione costante attraverso l’apertura simbolica citata, la mostra fotografica del 7 marzo 2016, la pubblicazione del Memorandum – dossier ”Apriamo definitivamente quella Porta” e la continua azione di sollecito.

Nell’ augurio che l’intervento venga al più presto finanziato e realizzato, esprimo sollievo in quanto così sembra allontanarsi definitivamente il rischio della realizzazione del Teatro alle spalle del Bastione dell’Isola e quello più concreto e devastante dell’apertura di un nuovo accesso attraverso il Rivellino di S.Giovanni e la galleria.

Milazzo, 13 febbraio 2018

Guglielmo Maneri

presidente Italia Nostra – Milazzo

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Italia Nostra: Il Piano Paesaggistico garanzia per il territorio

Sabato 17 febbraio all 16.30 a Palazzo D’Amico, la sezione di Milazzo di Italia Nostra organizza un incontro  per conoscere il Piano Paesaggistico Regionale, come strumento di tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale.




Interverranno:

– Michele Buffa – Dirigente del Servizio Pianificazione del Dipartimento Regionale dei Beni culturali

– Gianfranco Zanna – Presidente Legambiente Sicilia

– Sergio Todesco – Antropologo, già Dirigente Superiore della Regione Siciliana

– Gianni Mento – Presidente Associazione Mediterranea per la Natura

– Antonio Sottile – Avvocato

– Beniamino Ginatempo – Presidente Zero Waste Sicilia

– Leandro Janni – Presidente del Consiglio Regionale di Italia Nostra

Introduce Pina Mastroeni – Italia Nostra Milazzo

con il saluto di Giovanni Formica – Sindaco di Milazzo

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Italia Nostra: 10 domande al Sindaco e all’assessore Presti sulla Città Fortificata

Italia-Nostra-logo-fb-CopiaNei giorni scorsi abbiamo effettuato una breve visita per verificare l’esattezza di alcune notizie in merito a ulteriori aggravamenti delle condizioni in cui versa il più importante monumento cittadino. Abbiamo riscontrato un colpevole stato di abbandono che continua ad aggravare una precaria condizione già segnalata da tempo.

Per questo non possiamo esimerci dal chiederVi se siete a conoscenza che:

  1. Nei giorni scorsi, la Città Fortificata ha subito un black-out a seguito della penetrazione di acqua piovana nell’ impianto elettrico.
  1. Quando piove i locali nel Bastione di S.Maria sono  inagibili e la mancanza di adeguata impermeabilizzazione ne mette a rischio la struttura.
  1. Su 12 telecamere di sicurezza ne funzionano solo 2 e la maggior parte dei fari per l’illuminazione esterna non sono funzionanti.
  1. L’area museale delle Benedettine, nonostante l’intervento di munifici sponsor che hanno fornito i rilevatori volumetrici, non è stata ancora attivata per l’assenza di porte di sicurezza per il rischio di furti.





Chiediamo inoltre :

  1. Che senso ha occupare per oltre 7 mesi il “Duomo Antico”, luogo deputato a molteplici attività, con un’unica iniziativa, seppur valida ?
  1. Perché continuare ad escludere dalla gestione della Città Fortificata le associazioni di volontariato che invece ne avrebbero garantito la vita e la frequentazione e ciò senza sostituirla con una visione managerial-culturale minimamente decente ?
  1. Quali sono i ”veri costi” della struttura per il Comune se ai vantati 260/300 mila euro vanno sottratti i trasferimenti dalla Regione per i ”contrattisti”, ammontanti a diverse decine di migliaia di euro ?
  1. Quali sono le ”vere entrate” della Città Fortificata se ai previsti 75 mila euro da sbigliettamento vanno aggiunte le entrate da affitto dei locali per eventi privati e le entrate da eventi pubblici (Mish Mash. Notte Rosa, Festival Jazz, Dragon Festival, Game of Comics, etc…) ? A quanto ammontano queste ultime entrate ? Quale irrisoria percentuale degli incassi viene richiesta agli organizzatori per la concessione di una location eccezionale ? Quanta parte di queste entrate si intende utilizzare per la manutenzione al fine di rendere fruibile la visita ?
  1. Poiché stiamo parlando di un luogo aperto al pubblico per visitare il quale viene richiesto il pagamento del biglietto d’ingresso, non si ritiene doveroso garantire la minima, indispensabile, doverosa manutenzione (pulizia, rimozione erbacce e zecche, servizi igienici funzionanti, etc…) per garantire una visita dignitosa ?
  1. Ed infine, avete presente che nel 2019 scadrà la concessione demaniale al Comune e che, stante lo stato di abbandono dell’insigne monumento e a esclusione del solo ”Duomo Antico” proprietà del Comune, si rischia la chiusura o la gestione diretta da parte di altri Enti (Sovrintendenza, Regione) privando il Comune della sua maggiore “macchina culturale” ? E quale danno di immagine per tutta la Città potrebbe derivarne?

Milazzo, 22 novembre

Italia Nostra – Milazzo






Italia Nostra: Politica culturale, non ci siamo …

Intervista “a tutto campo” a Guglielmo Maneri, Presidente della sezione di Milazzo di Italia Nostra, durante la quale abbiamo posto domande sulla politica per i beni culturali (Città Murata in primis), sulle questione ambientali, sull’area marina protetta e infine sui rapporti  con l’amministrazione.
1) Italia Nostra, come tante altre associazioni, ha partecipato con le proprie proposte agli “Stati Generali sul Castello” avviati dall’assessore Presti a marzo di quest’anno. Doveva essere un percorso “prioritario, condiviso e partecipato”
Avevamo accolto con interesse l’iniziativa e dato il nostro contributo, ma si è rivelato un bluff: non erano state invitate importanti associazioni (Storia Patria, Sicilia Antica) ed è parso subito evidente che l’incontro serviva solo per preparare la visita di un sottosegretario.

Ci è apparsa poi sospetta la coincidenza con il Convegno Nazionale di Italia Nostra sulla Città Fortificata”, al quale peraltro l’Assessore alla Cultura non ha ritenuto di esser presente.

2) C’è stato un seguito dell’amministrazione alle proposte emerse dal convegno di Italia Nostra di aprile? La porta dell’Isola si riaprirà o resterà chiusa per sempre?

Abbiamo ascoltato tutti il Sindaco ripetere che condivideva, ma non poteva agire per l’assenza di fondi.

Se la Città è ferma, lo è ancor di più rispetto ai beni culturali e ambientali che ne sono la vera ricchezza: d’altronde amministrare significa avere idee, trovare risorse, realizzare e mi pare che …

Per quanto riguarda l’apertura della Porta dell’Isola, la nostra iniziativa era finalizzata ad individuarla come l’unica possibile da ripristinare evitando fantasiose invenzioni di sfondamenti attraverso il Rivellino di S.Giovanni. Inoltre l’impegno di cancellare dal Piano delle Opere Pubbliche il disastroso progetto di teatro nella cavea dietro il Bastione dell’Isola è stato preso in maniera solenne e vigiliamo che sia rispettato.

3) Quale seguito è stato dato alla disponibilità offerta da Italia Nostra a luglio di quest’anno di riaprire ai visitatori il Mosaico Romano di S.Francesco di Paola?

C’è stato un primo sopralluogo con l’assessore Trimboli (assente l’ Assessore alla Cultura), e confermiamo di essere disposti a fornire a nostre spese i pannelli informativi che ne segnalino la possibilità di visita accompagnata.

4) C’è chi ha accusato l’amministrazione dicendo che “il castello è per pochi”. L’assessore Presti, invece, rivendica numeri da record e qualità degli eventi.

Cosa ne pensa Italia Nostra?

Non appartiene a Italia Nostra una visione elitaria né imbalsamatoria dei beni culturali. Siamo da sempre per la loro valorizzazione e ampia fruizione, nel rispetto del loro valore e della loro integrità.

Questo ovviamente vale anche per la Città Fortificata nella quale possono e devono svolgersi iniziative legate alla sua storia, ma anche altri eventi purché compatibili e nel rispetto e tutela dei luoghi.

Bene quindi le mostre, il Milazzo Jazz Festival, il Mish-Mash Festival, il Festival Corale Incanto.

Vorrei però qui segnalare che altre iniziative si sono svolte con accensione di fuochi, discoteca nel Convento delle Benedettine e mescita di superalcolici assolutamente vietati dal regolamento e questo senza alcun intervento né sanzione da parte di chi aveva il dovere di vigilare !

5) L’amministrazione che lei sappia ha destinato i fondi degli ingressi per la riparazione dei bagni o per lo scerbamento?

Non mi risulta.

Le presenze e di conseguenza gli introiti sono notevolmente incrementati, tuttavia non è automatico che detti introiti vadano alle necessarie attività di manutenzione ordinaria o straordinaria. Occorrerebbe volerlo.

Continuiamo a proporre che, se non tutti, almeno la gran parte degli introiti da sbigliettamento o da fitto dei locali venga reinvestito per rendere dignitosa e sicura la visita.

6) I beni culturali necessitano di manutenzione, valorizzazione e promozione. Alla Città Murata ad esempio cosa è mancato?

Manca innanzitutto la coscienza della sua originalità e della sua capacità di attrattore culturale ed economico. Da ciò deriva l’assenza di una progettazione lungimirante.

A breve Italia Nostra presenterà una pubblicazione contenente gli atti del Convegno dello scorso aprile e lo sviluppo della proposta costruita in oltre 30 anni di iniziative.

Lanciamo la sfida al confronto serio e produttivo, altro che “stati generali”.

7) Beni culturali e privati. Quale strategia? Art Bonus (oltre 4 milioni richiesti zero euro di finanziamenti), micro sponsorizzazioni di feste ed eventi, oppure far convergere i finanziamenti su un’unica opera?

Dobbiamo prendere atto che l’impresa privata non è disponibile a svolgere un ruolo disinteressato di patrocinio nel campo della tutela e della manutenzione dei beni culturali nonostante i vantaggi fiscali dell’Art Bonus.

Si preferisce piuttosto sponsorizzare saghe rionali o si punta, ancora una volta, a una logica di scambio tra contributi finanziari e autorizzazioni edificatorie o silenzio su guasti all’ambiente.

8) Sul No all’inceneritore avete avuto il pieno appoggio dell’amministrazione di Milazzo?

Il no della popolazione e delle associazioni ambientaliste è netto e tutte le Amministrazioni e i Consigli Comunali della zona (con resistenze a S. Filippo de Mela) si sono schierate contro il progetto.

Certamente il referendum popolare anche nel nostro Comune avrebbe dato più forza e legittimità.

Mi auguro non venga neanche presa in considerazione l’ipotesi che, a fronte di un’eventuale imposizione da parte del governo nazionale, non si possa che subire passivamente.

9) Centraline ambientali. E’ stato perso il finanziamento di 10 milioni di euro ma ora avremo una sede distaccata dell’Arpa. Ci abbiamo guadagnato nello scambio ?

Spero non si sia trattato di uno scambio !

Il finanziamento si è perso per imperizia degli amministratori del momento e scorrettezza del governo regionale.

Comunque la presenza in Città di una sede dell’Arpa è cosa buona. 

10) Area Marina Protetta, finalmente l’iter sembra essere entrato nella fase conclusiva. Quali ricadute positive potrebbe avere e quali sinergie si potrebbero creare?

Assolutamente positive su ambiente, flora e fauna del nostro mare, nonostante l’area sia stata ridimensionata.

Inoltre la presenza dell’Area Marina Protetta impone vincoli anche in diverse aree del litorale.

Si potrebbe poi riaccendere la fiammella della Riserva Terrestre di Capo Milazzo e di un utilizzo del Faro almeno parziale per un Museo del Mare e della Navigazione.

11) Al di là delle proposte di Italia Nostra, ad oggi come sono i rapporti con l’assessore ? E col sindaco?

Premesso che Italia Nostra, per sua natura, deve sempre interloquire con amministrazioni, Sovrintendenza e così via, dobbiamo constatare che le nostre proposte sbattono contro un ”muro di gomma”.

Purtroppo registriamo l’indisponibilità dell’assessore alla Cultura nei confronti delle associazioni di volontariato che di cultura si occupano: Italia Nostra, ma anche Lute, Storia Patria, Sicilia Antica. Probabilmente ritiene la propria attività come esaustiva e inutile il confronto, figuriamoci poi favorire lo scambio delle idee !

Il Sindaco spesso ascolta e condivide, ma poi si trincera sul “non possiamo, non abbiamo soldi”.

Ci auguriamo un cambio di passo.

maneri




Stati generali del Castello: La proposta di Italia Nostra

Il contributo di Italia Nostra ai cosiddetti ”stati generali” ha riguardato una visione innovativa del nostro Complesso Monumentale, capace di intercettare fondi europei e al contempo sia attraente quel turismo di conoscenza e di qualità che apporta vantaggi economici alla collettività. L’abbiamo esposta nel Convegno Nazionale del 1 aprile scorso i cui atti sono in corso di pubblicazione e qui ne riportiamo i contenuti.

La Città Fortificata, nelle sue componenti di Città Murata e Castello/Mastio, è un grande museo all’aperto; per questo, proponiamo:

  • la realizzazione del ”museo diffuso della Citta’ Fortificata” per la pluralità di aspetti che contiene;

  • la chiave di lettura dei ”percorsi museali”, intesi sia come percorsi fisici ”di attraversamento” che tematici, tramite i quali è possibile ricostruire una conoscenza completa del Complesso;

  • l’ uso della multimedialità per raccontarne storia, arte, cultura, vita civile, militare, religiosa e amministrativa in maniera attuale e appetibile, superando l’impostazione dei musei realizzati secondo schemi tradizionali, che diventano faticosi e parlano poco.

Il Museo diffuso altro non è che il racconto, attraverso una rete di esposizioni e luoghi, delle trasformazioni e dell’ identità storica, senza sottrarre beni ai luoghi dove sono stati creati e ritrovati, ma riproponendoli con rigore.

I percorsi fisico/museali proposti, corrispondenti a itinerari di visita ricavati dallo studio della storia e della conformazione del bene, sono:

  1. il percorso esterno alla base delle Mura Spagnole, tra la Porta carrabile di S.Maria e quella pedonale dell’Isola;

  2. il percorso sugli spalti delle Mura Spagnole, dal Bastione della Fonderia a quello di S. Maria e fino a quello dell’Isola;

  3. il percorso della via di levante, dalla Porta di S. Maria fino alla Porta Aragonese

  4. il percorso dell’ Annunziata, dalla Porta nell’ antemurale fino al Monastero delle Benedettine

  5. il percorso delle mura meridionali, dal Bastione della Fonderia sino alla Torre di Mezzojorno

  6. il percorso della via di ponente, dalla Porta di S. Maria fino alla Porta Aragonese del Mastio

  7. il percorso circolare intorno alle mura sveve, interno alle mura aragonesi.

Accanto e spesso intrecciandosi con essi andrebbero realizzati dei percorsi tematico/museali :

  1. Il Mastio e la grande corte, valorizzando il Nucleo ”Torre Normanna – Domus – sala Camino”, mettendo in sicurezza e consentendo il cammino sugli spalti, svolgendone il racconto storico tramite ricostruzioni e audiovisivi nelle stanze o nelle celle, riaprendo la Posterla (detta Porta falsa), e così via;

  2. l’itinerario delle Fortificazioni, la cinta bastionata degli Spagnoli, la cinta Aragonese, la cinta turrita sveva e i loro interni, con la ricostruzione dei sistemi di difesa;

  3. il percorso delle cisterne, con i sistemi di raccolta dell’acqua e di autosufficienza per tutelarsi in occasione di assedi e minacce esterne;

  4. la memoria delle carceri, borboniche e poi italiane, nel Mastio e non solo;

  5. il verde con un parco urbano nel terrazzamento esterno tra il Rivellino di S.Giovanni e la via Papa Giovanni XXIII, il Giardino delle Mura sveve o del Novecento, l’ orto botanico della Mola. A ridosso del verde (Rivellino, Giardino del Novecento) possono realizzarsi strutture di ristorazione per i visitatori.

La multimedialità, infine, è la moderna chiave di lettura che può e deve accompagnare i percorsi di conoscenza attraverso fedeli ricostruzioni, racconti filmati, guide e pannelli interattivi, racconti della storia e della vita quotidiana del Complesso e di singole parti. Abbiamo inoltre proposto:

  1. due punti di informazione presso le porte di S.Maria e dell’Isola (mappe, guide, informazioni su altri monumenti cittadini, trasporti, etc);

  2. un Bookshop alle Benedettine per la vendita di pubblicazioni storiche, libri d’arte, riproduzioni di documentazione cartografica, editoria locale;

  3. una Biblioteca multimediale nell’ala est del Mastio per l’approfondimento e la consultazione di testi, portolani, carte militari, filmati.

Per quanto riguarda le attività culturali, la Città Fortificata non ha le caratteristiche per ospitare eventi di dimensioni quantitativamente (numero degli spettatori) e qualitativamente (musica di massa, strutture e inevitabile accesso degli automezzi di servizio) insostenibili per tre ragioni: 1) il rischio di snaturamento; 2) la naturale fragilità e vetustà delle strutture, a partire dal Duomo Antico; 3) le evidenti ragioni di sicurezza.

Altri luoghi della Città Moderna e fuori le mura sono più idonei.

Il Complesso Monumentale può invece ospitare convegni, mostre, eventi culturali, spettacoli musicali e teatrali, purché di dimensioni più contenute. Spazi idonei sono l’ Auditorium nel Bastione di S. Maria, il Duomo Antico, gli Spalti delle Mura Spagnole e del Bastione dell’Isola, il cosiddetto terrapieno Zirilli, il Monastero delle Benedettine, il terrapieno tra le Mura Sveve e Aragonesi, il Cortile del Mastio.

Per queste ragioni, e per far emergere la Città Murata sepolta, chiediamo la cancellazione del progetto di teatro dietro il Bastione dell’Isola e la demolizione dell’obsoleto teatro metallico a ridosso del Duomo Antico.

Infine, sia per le fasi di progetto che per la successiva gestione delle attività (che devono svolgersi per l’intero anno solare), Italia Nostra propone

  1. la costituzione di un ente di gestione sulla base di una partnership tra Comune, Associazioni Culturali qualificate e privati disposti a investire sui beni culturali, che nomineranno i componenti a titolo gratuito. Sarà opportuna la presenza di nominativi indicati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali.

  2. il reinvestimento degli introiti da sbigliettamento e utilizzo dei locali nella manutenzione, gestione e dotazioni dello stesso Complesso Monumentale.

La Città Fortificata va messa in valore per quello che è, con rispetto e senza snaturarla o deturparla commercialmente, esaltandone ”la grande bellezza”.

C’è bisogno di mettere a punto un progetto forte, organico, e di perseguirlo con coerenza e determinazione; un passo dopo l’altro, certo, ma tenendo ferma una rotta da non smarrire mai.

E’ proprio qui, dov’è il cuore della città antica, dov’è il cuore antico della città moderna, è qui che sono le radici della nostra città del futuro”.




Mosaico Romano di S. Francesco di Paola. Proposta di Italia Nostra

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI MILAZZO

Il 21 giugno 2014, in occasione del Solstizio d’estate, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina, nell’ambito di un progetto di valorizzazione denominato ”L’anno dell’Antiquarium”, la sezione di Italia Nostra aprì alla visita il MOSAICO ROMANO di S. Francesco di Paola e ne garantì per un periodo l’accesso ai visitatori. Successivamente, per ragioni inerenti la stabilità della facciata del Convento stesso, venne inibita la visita al pubblico.

Si tratta di un’importante testimonianza dell’antico abitato del quale si sono trovate numerose e importanti necropoli e resti di abitazioni dell’età del bronzo e dell’età romana di cui il mosaico è la maggiore espressione d’arte recuperata, probabilmente risalente al II secolo ante Cristo in base agli studi dell’archeologa Dela von Boesilager.

La sezione di Italia Nostra, verificata la possibilità di accedere al locale attraverso un’entrata non interessata dalle problematiche relative alla sicurezza della facciata e preso atto della disponibilità del personale dell’Antiquarium,

OFFRE LA DISPONIBILITA’

a fornire a proprie spese 2 pannelli informativi sul manufatto che contengano anche l’indicazione della possibile visita accompagnata da personale dell’ Antiquarium stesso che ne deterrebbe la chiavi.

I pannelli dovrebbero essere apposti:

  • uno a lato del portone di accesso al Convento per informare della presenza di detto manufatto;
  • uno all’interno del cortile dell’ Antiquarium con le indicazioni per la visita guidata.

Ci dichiariamo inoltre disponibili, per quanto a noi possibile, a collaborare all’allestimento dei locali per mettere in valore un manufatto che certamente è testimonianza del Patrimonio storico e culturale della Città.

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Italia Nostra: Iniziativa contro l’inceneritore della A2A

Il rischio che venga realizzato l’inceneritore della A2A  nell’area dell’ex centrale di S. Filippo del Mela è tuttora in piedi e la vigilanza delle associazioni e della popolazione non deve mancare proprio nel momento in cui in sede ministeriale verranno prese le decisioni..

Improvvidamente il neo commissario del Comune di S. Filippo del Mela ha dichiarato di essere favorevole alla realizzazione dell’inceneritore, contraddicendo precedenti prese di posizione anche da parte della stessa Regione che l’ha nominato.

Le associazioni ambientaliste organizzano un sit-in dinanzi al Comune di S.Filippo del Mela

GIOVEDI’ 13 LUGLIO ALLE 16,30

per chiedere:

  •         ai rappresentanti del Comune di S. Filippo del Mela di formulare un parere definitivamente contrario nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA);
  •         ai Sindaci dei Comuni limitrofi di rappresentare con la massima fermezza la contrarietà delle popolazioni e delle Istituzioni locali.

Alle motivazioni condivise relative ai pericoli per l’ambiente e per la salute dei cittadini, aggiungiamo, dati gli specifici obiettivi della nostra associazione, quello di opporci a logiche che continuano a perseguire la scelta dell’ industrializzazione pesante, manifestamente  incompatibile con la della valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico del nostro territorio e della sua “bellezza”.

Per questo vorrei chiedere a tutti coloro che sono disponibili di partecipare al sit-in organizzato dalle associazioni ambientalistiche.

Guglielmo Maneri

Presidente Italia Nostra Milazzo




Italia Nostra: Riapriamo Villa Vaccarino

COMUNICATO STAMPA

Com’è tradizione consolidata della sezione di Milazzo di Italia Nostra, in occasione del SOLSTIZIO D’ ESTATE, proponiamo di riaprire alla cittadinanza un bene pubblico ”trascurato”.

L’iniziativa è inserita nella campagna nazionale “PRIMA GIORNATA DEI BENI COMUNI”.

Quest’anno proponiamo la riapertura dei cancelli di VILLA VACCARINO

  • ·         per valorizzare il giardino come luogo ideale per tenere attività culturali, specie nel periodo estivo,
  • ·         per contrastare tentativi di privatizzazione e affinché rimanga parte del Patrimonio monumentale, architettonico e artistico della Città.

Mercoledì 21 giugno 2017, alle ore 19:

si riaprirà il cancello  della Villa e, dopo un breve intervento a nome dell’Associazione e il saluto del Sindaco,

– verranno letti degli scritti dell’ing. Carmelo Vaccarino,

– l’arch. Ida M. Baratta racconterà le origini e la storia della Villa,

– verranno proiettate immagini storiche (‘800-900) della Villa e del quartiere che la circonda, a cura di Nicola Mento,

Natale Torre ci accompagnerà in un piccolo tour di conoscenza delle piante esotiche del Giardino.

la cittadinanza è invitata a partecipare




Italia Nostra riapre i giardini di Villa Vaccarino

agoraIn occasione del Solstizio d’Estate e nell’ambito della Prima Giornata Nazione dei Beni Comuni, Italia Nostra propone la riapertura di un bene pubblico come negli anni scorsi il Mosaico Romano di S. Francesco e la Porta dell’Isola nella Città Fortificata.

Mercoledì 21 giugno alle ore 19 appuntamento ai Giardini di Villa Vaccarino per riaprirli alla fruizione e mantenere l’uso pubblico della villa.

Presentazione di Guglielmo Maneri, Presidente di Italia Nostra Milazzo

Saluto del Sindaco della Città, Giovanni Formica

Lettura di scritti dell’ing. Carmelo Vaccarino

La Villa nella descrizione dell’architetto Ida M. Baratta

Percorsi di visita botanica a cura di Natale Torre

Proiezione di immagini d’epoca a cura di Nicola Mento

villa vaccarino




Occhi aperti sulla città. Edizione 2017

Sabato 3 giugno alle ore 18 nella Sala a Vetri del Diana si terrà la

PRESENTAZIONE DEI LAVORI FOTOGRAFICI

partecipanti alla 4° EDIZIONE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO 2017

”OCCHI APERTI SULLA CITTA’ ”

Per evidenziare gli elementi di degrado del nostro territorio e il patrimonio naturalistico, paesaggistico, architettonico, storico, artistico e urbanistico.

 

di seguito alcuni lavori premiati lo scorso anno

  • Aloi Carlo