Sull’altalena del Rotaract, un’altalena di dichiarazioni

La prima “spinta” è stata data dal Presidente del Consiglio Gianfranco Nastasi, che con una nota sul sito del Comune (link articolo) aveva lamentato la mancata installazione a piazza Nastasi dell’altalena per disabili che il Rotaract aveva acquistato il 15 novembre del 2017.

Oltre 5 mesi per avere una risposta chiara sui tempi e sulle modalità di montaggio. Ritardo che aveva anche causato un aggravio dei costi a carico del club service (spese di deposito).

Pronta la risposta dell’assessore Di Bella (link articolo), che ha accusato il Presidente del Consiglio di essere entrato inutilmente a “gamba tesa”, in quanto già il 20 marzo il dirigente dell’ufficio tecnico aveva rilasciato l’autorizzazione. Aggiungendo che con il Rotaract era già stato concordato di posizionare il gioco subito dopo la piantumazione del verde (avvenuta solo da qualche settimana).

Al volo la controreplica di Nastasi che sottolinea come siano trascorsi “quattro mesi per un semplice atto” (link articolo).

La nostra considerazione, da cittadini, è che se al Rotaract si fosse risposto con la stessa celerità con cui è stata fatta la replica e la controreplica, l’altalena per disabili sarebbe stata installata già da qualche mese.

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