Come spendere i proventi della tassa di soggiorno?

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La prima mozione, trattata nel Consiglio Comunale del 13 dicembre, è a firma di Simone Magistri.

Riguarda il Castello di Milazzo, manca però l’assessore Presti per cui si decide di rimandarne la trattazione.

La seconda mozione riguarda la pavimentazione delle aule della scuola Sacro Cuore, anche questa a firma di Simone Magistri.





Il consigliere Magistri illustra che il cedimento della pavimentazione risale a novembre 2015 e che i costi per il ripristino erano stati valutati in circa 26.000 €.

Segnala come l’aggiudicazione dei lavori sia avvenuta il 18 ottobre 2016, dopo circa un anno.

Chiede il perchè di tale grave ritardo nonostante i lavori fossero stati riconosciuti come urgenti.

Risponde l’assessore Italiano

“Quando la direttrice ha sollevato insieme ai genitori la problematica, ho visto che già negli anni precedenti era stato fatto un sondaggio per capire il perché dell’abbassamento dei pavimenti. Tale sondaggio aveva evidenziato che non c’era un problema strutturale.”

“Noi siamo partiti con l’intenzione di realizzare il lavoro nel periodo estivo. Purtroppo nel frattempo è cambiata la legge sugli appalti, e ci sono stati problemi nell’interpretazione della legge da parte degli uffici.”

Conclude dicendo che con preside e genitori “Si è concordato di effettuare l’intervento nel periodo natalizio. I lavori sono iniziati e spero che nei primi di gennaio la scuola sarà riconsegnata con i lavori completati.”

Simone Magistri, ribatte facendo presente che la normativa sugli appalti risale ad aprile del 2016, prima della delibera di giunta, e che si trattava di una gara semplice, con un importo basso.

L’ultima mozione trattata è presentata anche questa dal consigliere Simone Magistri e riguarda la destinazione degli introiti derivante dalla tassa di soggiorno.

“Abbiamo assistito ad un’estate milazzese segnata da poche luci e molte ombre”, e continua elencando alcuni dei problemi più evidenti quali la scarsa manutenzione del Castello, l’apertura dello stesso con “orari invernali”, i problemi di viabilità, la sporcizia delle spiagge, i trasporti pubblici carenti …

“Con questa mozione voglio porre in evidenza l’esistenza di somme che potrebbero essere destinate a migliorare l’offerta turistica e i servizi.”

Come da accesso agli atti effettuato a luglio del 2016 risulta che il comune di Milazzo, come tassa di soggiorno, ha già incassato nel 2015 circa 39.000 €, e attende il versamento da parte delle strutture alberghiere di 32.000 €.





A fronte di tale incassi non risulta essere finanziato alcun intervento turistico e propone per la prossima estate:

  • il potenziamento servizio pubblico locale con riattivazione corse nel fine settimana verso la stazione ferroviaria
  • il collegamento tra centro urbano e spiagge cittadine
  • visite guidate
  • trasparenza impiego dell’imposta

Al termine dell’intervento di Magistri, il consigliere Midili sottolinea come la tassa di soggiorno è tassa di scopo, per cui questi soldi non possono essere utilizzati ad altri fini.

Il consigliere Nanì riferisce che parlando con l’assessore e con il dott. Consiglio, ha appreso che tali somme, anche quelle del 2015, non possono essere ancora spesi in quanto non è stato approvato il relativo bilancio.

Aggiunge che l’amministrazione ha già ascoltato gli albergatori che hanno chiesto di spendere i suddetti soldi in segnaletica turistica e promozione all’estero.

Il consigliere Formica, chiede il rinvio dell’argomento per chiedere chiarimenti al segretario e all’assessore.

Dopo l’intervento del consigliere Foti, che fa presente come l’utilizzo di quanto incassato con la tassa di soggiorno è già normato dal relativo regolamento approvato ad aprile del 2015, si rinvia la trattazione della mozione alla prossima seduta, per consentire integrazioni alla stessa mozione e consentire al segretario e all’assessore di fornire chiarimenti.





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