La storiella #aeroportodelmela

Parecchi sono i post su Facebook che commentano il progetto dell’aeroporto del Mela.

Di seguito riportiamo quello intelligente e ironico pubblicato da Davide Daniele Ragno.

La storiella #aeroportodelmela fa fortunatamente parte di quel meraviglioso mondo delle “opere che non verranno mai realizzate”.

Ho letto osservazioni entusiastiche e attacchi frontali, ma in realtà chi ha davvero capito cosa comporterebbe un’opera del genere?

Lo sapete che un aeroporto inquina almeno in due diversi modi vero?
1. inquinamento atmosferico: gli aerei non viaggiano per volontà divina.
2. inquinamento acustico: qui praticamente stiamo parlando dell’unica forma di inquinamento ancora non presente sul nostro territorio, non possiamo farcela sfuggire!

Alcuni affermano che sarebbe il rilancio turistico dell’intero territorio e questa cosa fa molto sorridere. Stiamo parlando di un’area che “vanta” il passaggio di un numero impressionante di turisti che rientrano pienamente nel target potenziale della Valle, ma che non è mai riuscita ad intercettarne nemmeno una piccolissima percentuale. Di cosa sto parlando? Pensate a quanta gente traghetta da e per le #IsoleEolie ogni anno e soprattutto ogni estate.

Io due proposte alternative ce le avrei pure per i nostri amici investitori Indiani.
1. Investire nel settore ferroviario regionale e creare collegamenti ad alta velocità con l’aeroporto di Catania.
2. Investire nel settore autostradale regionale per ottimizzare i tempi ed il collegamento con l’aeroporto di Catania.

Questi sarebbero sicuramente investimenti più utili all’intera comunità perché verrebbero utilizzati non solo da chi viaggia in aereo ma anche da chi quotidianamente affronta l’imbarazzante servizio ferroviario regionale ed il ridicolo servizio autostradale.

Adesso, il consigliare agli investitori stranieri la ferrovia o l’autostrada è chiaramente ironico, ma che abbiamo priorità sicuramente maggiori sul territorio è abbastanza palese.

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