Protesta ex lavoratori Portuali. Comunicato del PCI

Dopo il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, oggi i Portuali hanno protestato con più forza contro la COMET causa del loro status di indigenza.

Gli operai della Cooperativa formatasi lo scorso 2016, hanno fermato lo scarico della nave ormeggiata, arrampicandosi perfino sulla gru per bloccarne l’operatività.

I lavoratori che ormai da mesi, si vedono recapitare buste paga contenenti pochi euro, hanno detto basta; chiedono il lavoro che è stato tolto loro e sollecitano l’intervento delle Istituzioni, per frenare questa prepotenza che la proprietà reitera nei loro confronti da due lunghi anni.

Nei mesi scorsi, per lo scarico delle navi mercantili, è stata impiegata una forza lavoro inadeguata alle mansioni previste, tanto che la stessa COMET ha occupato lavoratori provenienti da altri siti in vece di quelli che stanno in precarietà qui a Milazzo.

Si chiedono sempre più sacrifici alle maestranze, ma non si può pretendere che ai lavoratori venga calpestata la dignità di uomini. Promesse perennemente disattese, buste paga irrisorie (53, 40, 75 euro), famiglie sull’orlo della disperazione, cosa si pretende ancora dei lavoratori che per 25 anni hanno sempre fatto fede agli impegni presi?

Oggi si è scatenata la protesta; basta alla sordida complicità delle Istituzioni, basta ad una Proprietà che fa i propri comodi, basta allo stato di indigenza in cui sono stati ridotti.




Noi del PCI che in questi anni abbiamo accompagnato tutti i passi intrapresi, sollecitiamo l’intervento dei preposti, al fine di ricollocare questa forza lavoro, di dare un futuro a queste famiglie, di intervenire con decisione su chi, producendo lucro dall’area portuale, ha trascurato intenzionalmente promesse ed impegni.

Il Segretario della Sezione del PCI Milazzo

Cristoforo Tramontana

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