Parcheggi a pagamento: tra i due litiganti il terzo (lavoratori ex Galileo)… soffre

Sui parcheggi a pagamento da mesi registriamo una situazione di stallo tra Consiglio Comunale e Amministrazione.

Da un lato il Consiglio Comunale a fine novembre ha votato un atto di indirizzo con cui impegna il Sindaco a mettere in atto il piano parcheggi approvato a luglio 2016.

Dall’altro il Sindaco che ha proposto un atto di indirizzo a se stesso (prassi inusuale) per procedere con il Project financing, di cui a marzo del 2017 si era data notizia dell’avvio della procedura con un comunicato del Comune di Milazzo. Un progetto proposto dalla Hya srl di Agrigento per gestire oltre 2800 stalli per 12 anni, con un investimento di 2 milioni di euro, , stando a quanto riferito nei vari comunicati stampa ( http://www.oggimilazzo.it/2017/03/09/rivoluzione-parcheggi-a-milazzo-ecco-i-dettagli-del-project-financing/ http://www.milazzoincomune.com/2017/03/parcheggi-pagamento-proposto-un-project.html)

Gli stalli invece approvati dal consiglio nel 2016, non senza polemiche, erano appena 1383. Con il project financing sarebbero più del doppio.

E pensare che quando, nel 2013, l’amministrazione era guidata da Carmelo Pino, forti furono le proteste contro l’aumento degli stalli a 1087.

E a guidare il fronte delle polemiche vi era proprio il PD, o comunque politici che sarebbero poi “transitati” nel PD.

I 5 stelle (a cui appartenevano allora Mangano e Currò) annunciarono una petizione contro tale aumento degli stalli.

Il segretario del PD, Francesca Sindoni, inviò una nota al sindaco Pino dicendo che si trattava di “un servizio utile, pur se mal dimensionato dall’amministrazione che ha esteso oltre il necessario il numero degli stalli.”

Invece l’attuale assessore Damiano Maisano, inviava una nota all’allora assessore Midili, chiedendo di diminuire i parcheggi a pagamento a Vaccarella.

Anche i renziani della “prima ora” come l’ex consigliere Antonio Napoli, chiedevano di ridurre gli stalli a pagamento.

Allora, nel 2013, 1000 erano troppi, ora invece non bastano 1383 stalli, che con i 221 stagionali a ponente diventerebbero 1604. Ne sono necessari 2800.

Nel frattempo una ventina di lavoratori sono senza stipendio, per il periodo più lungo da quando ha chiuso la Galileo.

parcheggi

foto tratta dalla pagina Facebook Parcheggi Milazzo

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