Le acque balneari di Milazzo? Di qualità eccellente. Ce lo dice l’Europa

Report dell’Agenzia Europea per l’Ambiente sulla qualità delle acque balneari italiane

Le agenzie europee sono note principalmente per imporre i propri regolamenti in tutti i campi economici e rappresentare l’Italia come uno dei paesi membri più inadempienti. Alla fine dello scorso maggio, l’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency) ha pubblicato il report sulla qualità delle acque balneari, marittime e interne, del Vecchio Continente. Lo studio tiene conto di rilievi effettuati nella stagione balneare 2016 (1 aprile/31 ottobre per le acque costiere e 1 maggio/30 settembre per quelle interne).

I dati italiani sono stati rilanciati lo scorso 14 giugno dalla pagine Facebook dell’agenzia (EU Environment) con l’accattivante messaggio: “Questa estate state pianificando di visitare l’Italia e andare a nuotare? Sarete felici di sapere che nel 2016 su oltre 5.518 siti balneari, sulla costa e all’interno, il 96% ha acque di buona o eccellente qualità”. Risultati migliori hanno ottenuto Cipro, Lussemburgo, Grecia, Malta e Austria.

Segue una mappa della penisola caratterizzata da una sequenza (quasi) ininterrotta di punti blu. Il post non è passato inosservato (in meno di 4 giorni oltre 1.6 mila likes, 287 condivisioni) e i commenti (oltre 160) non sono certo stati tutti spinti da motivi di orgoglio. Qualcuno ironizza sul fatto che la qualità delle acque italiane viene giudicata eccellente forse perché paragonata a quella del Fiume Giallo o del Gange; qualcun altro obietta che l’Italia ha al contempo anche un record meno edificante, ovvero quello del maggior numero di acque di cattiva qualità. L’Agenzia si è premurata di rispondere nel primo caso specificando che le verifiche sono state fatte – ovviamente (!) – in base ai criteri dell’Unione Europea e non per comparazione; nel secondo caso Bruxelles evidenzia che l’Italia, avendo il maggior numero di siti balneari d’Europa (seconda la Francia distaccata a 3.359 siti), detiene in proporzione anche il primato delle acque di bassa qualità. In tutti i casi l’Agenzia suggerisce di approfondire il teme sui propri documenti, costituito oltre che da report sui singoli paesi membri, anche da una mappa interattiva dalla quale è possibile individuare ogni singolo sito verificato. Nel territorio di Milazzo sono stati individuati 18 siti e tutti di eccellente qualità.

La mappa interattiva

La mappa interattiva

Fin qui la cronaca. Seguendo l’esempio dell’Agenzia non possiamo che rimandare per approfondimenti sul report nazionale e sulla mappa interattiva.

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