In arrivo 10 nuove telecamere. Contro le microdiscariche è guerra a tutto campo

Con determina dirigenziale 319 del 18 maggio è stata nominata la commissione di gara per l’acquisto, la posa in opera e la messa in funzione di 10 “fototrappole” GSM per la video sorveglianza di zone del territorio comunale.

Telecamere che, probabilmente, saranno simili a quella acquistata ad inizio anno e che da qualche mese è impiegata nell’impari lotta contro le microdiscariche (link articolo)

Qualche giorno addietro erano stati invece elevati decine di verbali a seguito dei “blitz” fatti dal Sindaco, dall’assessore all’ambiente, dai vigili urbani e dagli operai della Loveral che hanno “rovistato” tra i sacchetti di spazzatura, incivilmente abbandonati a San Papino, via Trimboli e Piazza De Andrè (link articolo).

Guerra quindi senza quartiere alle microdiscariche.

E non è solo un problema di decoro ma anche di costi.

Come spiegato infatti dal sindaco in un recente comunicato, se entro maggio non si arriverà al 35% di differenziata (ad aprile si è solo sfiorato il 27%), c’è il rischio di un consistente aumento dei costi, in quanto “il presidente Musumeci ha disposto l’avvio delle procedure per il trasporto dei rifiuti fuori dalla Sicilia, con la previsione che i maggiori costi che ne scaturiranno, saranno a carico di quei comuni che non raggiungono la percentuale prevista di raccolta differenziata”.

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