Rifiuti, cosa sta succedendo a Milazzo

Costi alle stelle e dodici ordinanze in due anni.

sequenza spazzaturaLa prima a giugno 2015, assegnata alla Dusty.

Poi è toccato al consorzio Caruter Multiecoplast che, sebbene a settembre 2015 non avesse presentato l’offerta economicamente più vantagiosa, con quattro ordinanze di fila ha gestito la raccolta dei rifiuti da settembre 2015 a marzo 2016.

Risultati: costi alti, circa 420.000 € al mese, e differenziata stabilmente sotto il 5%.

Poi di nuovo Dusty, 3 ordinanze e servizio gestito da aprile a ottobre del 2016.

Risultati: i costi scendono sotto 400.000 € al mese e la differenziata timidamente sale sopra il 5%.

Poi tocca alla New System Service, da novembre 2016 a febbraio 2017, con due ordinanze.

Risultati: costi in linea con quelli della Dusty ma differenziata che sale fino al 10% di gennaio 2017.

Quindi 3 mesi e una unica ordinanza per l’ATI Progitec e Super Eco, da marzo a maggio 2017.

Risultati: Differenziata in calo e costi in crescita. 1.345.000 € per 3 mesi, circa 450.000 € al mese.

E adesso?

Dall’ordinanza sindacale del 31 maggio 2017, apprendiamo che a fare l’offerta più bassa era stata l’ATI Progitec e Super Eco, ma in prima battuta era stato preferito il consorzio costituito da New System Service, DHI e Mar Service classificatosi al secondo posto, in virtù del principio di rotazione, ma soprattutto a causa delle “numerose criticità” evidenziate alla ditta uscente, vale a dire:

– l’insufficienza dei mezzi impegnati;

– la mancata completa sostituzione del personale assente;

– la mancata attuazione degli obiettivi di raccolta differenziata;

Purtroppo però non è stato possibile assegnare il servizio al suddetto consorzio in quanto una delle ditte non era in regola con il DURC (documento unico di regolarità contributiva).

Di conseguenza ad aggiudicarsi il servizio, per il periodo che va dall’1 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, è stata la Loveral di Patti, che aveva offerto un ribasso di appena 4,45%.

I costi salgono alle stelle.

Infatti, l’importo totale al netto del ribasso è di 3 milioni di euro per 6 mesi, vale a dire circa 500.000 € al mese.

In conclusione abbiamo un servizio che, nonostante i costi in continuo aumento, non riesce a migliorare.

Amministrazione e SRR (Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti) hanno però ora 6 mesi di tempo per porre le basi o almeno tracciare una strategia per migliorare qualità e per ridurre i costi del servizio di igiene urbana.

image_pdfimage_print

Commenti chiusi