Il “Perditempo” protagonista del proprio successo

marco-amatoDopo i numerosi dibattiti riguardo la vicenda “movida”, si torna a parlare del grande successo e del momento d’oro di Barcellona Pozzo di Gotto proprio con uno dei protagonisti; Pietro Carbone proprietario del noto locale “Perditempo”  ha rilasciato un’intervista al nostro blog. Di seguito le sue dichiarazioni.

Com’è iniziato tutto:

Tutto inizia con una forte volontà da parte dell’amministrazione di rivalorizzare un’area come quella della ex pescheria, dopo le difficoltà iniziali riscontrate nel trovare finanziamenti utili per l’attuazione del progetto, si arriva finalmente alla definitiva apertura nel 2014. Da qui inizia un percorso importante, tra i primi mesi pieni di problemi, al momento d’oro vissuto nell’ultimo periodo.

Sin da subito si nota una stretta collaborazione con l’amministrazione, cosa ne pensi a riguardo?

Siamo in stretta collaborazione con l’amministrazione, è sempre molto disponibile e si riscontra una fortissima volontà di rivalutare Barcellona Pozzo di Gotto in questo settore, sono sorte da poco tre nuove attività e quattro sono prossime all’apertura, tutto questo sarebbe sicuramente stato impossibile senza il supporto della nostra amministrazione.

Ciò che salta subito all’occhio è una grande cura del profilo social di Facebook

Si, ho assunto un ragazzo che pago mensilmente per la cura del profilo. Ho da subito scartato l’ipotesi di un sito internet dedicato alla nostra attività, perché credo fortemente che un profilo social sia più facilmente reperibile e possa pubblicizzare in maniera più efficace l’attività che gestisco, credo fortemente in Facebook e nell’immagine che riesce a dare. Oltretutto cerchiamo di muoverci sempre attivamente tramite internet, abbiamo un circuito booking importante che porta molte band ad offrirsi per le nostre serate, e ovviamente tutto ciò aiuta ad ammortizzare i costi.

perditempoQual è il segreto del vostro successo?

Noi cerchiamo di portare avanti un’attività con umiltà e cercando di introdurre piccole innovazioni che colpiscano, non pensiamo di fare cose dell’altro mondo, io sono sempre stato affascinato dalla musica live poiché penso sia un’offerta di qualità ed originale; ti dà la possibilità di ascoltare canzoni che non conosci e di appassionarti a band che non avresti mai potuto ascoltare. E’ un grosso rischio, ma me ne faccio carico con molta soddisfazione; il dj set è più sicuro e meno dispendioso a livello economico, ma allo stesso tempo è facilmente replicabile, noi cerchiamo di offrire qualcosa di più originale, e anche se più costoso, ne andiamo davvero fieri!

Propositi per il 2017, cosa ci aspetta?






Noi cercheremo sempre di migliorare, in queste festività abbiamo lavorato in stretta collaborazione con le attività che sono nate,forse, questo è ciò che mi fa ben sperare per l’anno appena iniziato, siamo entusiasti di questa splendida intesa che si sta formando e speriamo possa portare ad un successo sempre maggiore!

E’ sempre un piacere, forse un onore, sentire l’opinione e la storia dei giovani che si cimentano, nonostante le grandi difficoltà del momento, nella gestione di attività. Pietro che in un paio di anni si è reso protagonista del suo stesso sogno, scoraggiato da molti che non vedevano nessuna possibilità di rivalutare l’area dove nel 2014 sorse poi il “Perditempo”. Si evince una grande soddisfazione dalle sue parole, parole di chi oggi dall’alto della sua vittoria, ha tracciato una strada per le nuove attività nascenti, parole di chi nella Via Longo di Barcellona non ha visto un luogo sterile, ma con grande lungimiranza ha visto un’area pedonale da rivalorizzare grazie ad un progetto che ancora è lontano dal finire, e vive adesso il picco del suo successo.






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