Istituto Regina Margherita: Vendo e mi fondo

E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra le IPAB “Istituto Regina Margherita” di Milazzo e la “Casa di Ospitalità Collereale” di Messina.

Il suddetto protocollo, firmato il 6 febbraio e approvato dal cda dell’ente il 16 febbraio, prevede l’avvio di una procedura di “fusione per incorporazione” dell’IPAB di Milazzo nella IPAB Collereale di Messina.

L’Istituto Regina Margherita di Milazzo purtroppo è da anni in condizioni finanziare “non floride”, e di conseguenza ha notevoli difficoltà a pagare gli stipendi ai due dipendenti, a conservare adeguatamente il patrimonio immobiliare, ed a ottemperare le finalità statutarie.

L’Istituto Regina Margherita, fondato nel 1923, aveva come finalità quella di “accogliere, mantenere, educare ed istruire gratuitamente le orfane povere, anche di guerra, del Comune di Milazzo”. Ovviamente oggi ha adeguato le finalità rivolgendo l’opera assistenziale a favore di minori appartenenti a famiglie in difficolta socio-economica.

Senza però entrate sufficienti sono poche le attività realizzabili. Come si evince infatti dal conto consuntivo del 2017, le somme da riscuotere dal Comune per rette di assistenza a minori sono di appena 1461 euro, comunque non riscosse. Le rette riscosse dai familiari si attestano ad appena 1.999 euro, le donazioni a 1174 euro. Poi ci sono gli affitti e i contributi regionali che comunque non bastano a coprire le spese di gestione.

Vendere e basta sarebbe una soluzione temporanea non risolutoria.

Come lo sono stati i 751.884 euro dati all’istituto dalla Provincia di Messina dal 2009 al 2011 come pagamento per l’esproprio dei terreni dell’ente per la realizzazione dell’Industriale.

E come lo sono stati il 140.000 euro ottenuti nel 2016 dalla vendita dell’immobile in via tono.

Il Collereale è un ente più solido, che effettuata a Messina assistenza agli anziani, e che potrebbe attivare con l’ente milazzese sinergie volte ad un migliore utilizzo delle strutture ai fini statutari.

Per poter “celebrare il matrimonio”, o meglio l’incorporazione dell’Istituto Regina Margherita nella “Casa di Ospitalità Collereale”, l’ente deve però essere privo di debiti.

Da qui la necessità di monetizzare il patrimonio non utilizzato per le attività assistenziali, vale a dire mettere all’asta il “Palazzo del Vicerè”.

L’incasso previsto è di circa 700.000 euro, che serviranno all’istituto a pagare i debiti ed arrivare “lindo” all’incorporazione con il Collereale.

la dote