2017: Un anno con tante difficoltà e poche idee

L’anno appena trascorso non è stato ricco di soddisfazioni a Milazzo sia per gli amministrati che per gli amministratori, ma è andato avanti tra mille difficoltà e con poche idee.

Iniziamo con il bilancio comunale, le cui difficoltà sono ben note. L’8 novembre 2016 è stato votato il dissesto, a giugno 2017 il consiglio comunale ha approvato il bilancio stabilmente riequilibrato del 2015 e a fine novembre l’amministrazione ha comunicato che il bilancio riequilibrato è stato approvato dal Ministero dell’Interno.

“I soldi sono pochi”, è ritornello che ha caratterizzato il 2017 ma che oramai sentiamo dal 2012.

Spesso però, cosa grave, anche i pochi soldi disponibili non si riescono a spendere.

E’ il caso, ad esempio del servizio mensa nelle scuole materne. Erano disponibili in bilancio poco meno di 100.000 euro. L’iter per l’assegnazione dell’appalto è stato avviato a marzo del 2017, ma la gara, tenuta dalla Centrale Unica di Committenza, è andata deserta.

Risultato: anche nel 2017 niente servizio mensa e 100.000 euro non spesi.

Beni culturali, turismo e spettacoli: In passato si era sopperito alla mancanza di risorse economiche con le idee e affidandosi spesso al volontariato.

Emblematico è lo stato del Castello, la nostra principale risorsa, la cui pulizia e manutenzione viene spesso segnalata in stato penoso.

A fine novembre Italia Nostra aveva rivolto all’amministrazione 10 domande alle quali, fino ad oggi, non è stata data risposta(vedi articolo Italia Nostra).

Riportiamo le prime 4:

  1. Nei giorni scorsi, la Città Fortificata ha subito un black-out a seguito della penetrazione di acqua piovana nell’ impianto elettrico.
  1. Quando piove i locali nel Bastione di S.Maria sono inagibili e la mancanza di adeguata impermeabilizzazione ne mette a rischio la struttura.
  1. Su 12 telecamere di sicurezza ne funzionano solo 2 e la maggior parte dei fari per l’illuminazione esterna non sono funzionanti.
  1. L’area museale delle Benedettine, nonostante l’intervento di munifici sponsor che hanno fornito i rilevatori volumetrici, non è stata ancora attivata per l’assenza di porte di sicurezza per il rischio di furti.

Per quanto invece riguarda il cartellone estivo, anche nel 2017 è stato approntato ad estate iniziata e era un mix di iniziative, spesso scollegate tra di loro, senza un chiaro filo conduttore.

Per finire l’inserimento di Milazzo tra i borghi più belli d’Italia è un’ottima opportunità che, fino ad oggi, non è stata sufficientemente sfruttata.

Raccolta Differenziata

Finalmente un dato in crescita. Infatti, la raccolta differenziata sale, superando quasi costantemente il 10%. Siamo però comunque ben sotto l’obiettivo del 40% e i costi sono divenuti esorbitanti.

L’importo complessivo della TARI del 2017 si attesta a 8 milioni, in aumento di 500.000 euro rispetto al 2016, e quasi il doppio rispetto al 2014, quando era 4 milioni e mezzo.

Inoltre, il contrasto all’evasione, che potrebbe portare ad un abbassamento delle tariffe, “pagare tutti per pagare di meno”, non ha dato risultati apprezzabili. il numero di utenze presenti nel ruolo Tari dal 2014 al 2017 è passato dal 13.984 a 14.397, circa 400 utenze in più, appena il 2.8% in 4 anni.

Praticamente niente, a pagare sono sempre gli stessi.

Acqua non potabile

In piena estate, il 18 luglio, fu vietato l’utilizzo dell’acqua potabile nei popolosi quartieri del Ciantro e di San Paolino. Rubinetti a secco fino ai primi giorni di agosto.

Inquietante però, che ancora non si conoscano le cause, come anche riferito in Consiglio Comunale sia dal Sindaco che dal funzionario responsabile del servizio idrico (link articolo)

Immigrati

Quest’estate il pur grave problema dell’acqua però è passato in secondo piano in quanto l’attenzione dei media e del Consiglio si era spostata sulla proposta del Sindaco di accogliere i migranti.

Tutto ha origine a metà luglio, quando il sindaco di Castell’Umberto si oppone all’utilizzo di un ex hotel dei Nebrodi per l’accoglienza dei migranti.

Interviene il sindaco di Milazzo, Giovanni Formica, che da la disponibilità di Milazzo ad accogliere i migranti, ed individua, a tal fine, la ex scuola di Fiumarella.

Insorgono gli abitanti di Fiumarella, appoggiati da parecchi consiglieri comunali, che propongono una soluzione alternativa. E’ uno dei primi scontri tra Sindaco e la maggioranza dei consiglieri. Alla fine non se ne farà niente, la Prefettura preferirà altri Comuni. Risultato: Per un mese la “politica” è stata impegnata in scontri rivelatisi inutili, e i rapporti tra l’amministrazione e molti consiglieri, già tesi, si sono incrinati.

Tariffe Impianti sportivi

Quello sulle tariffe per l’uso degli impianti sportivi comunali è solo l’ultimo scontro del 2017 tra l’amministrazione e il consiglio. Il sindaco ha oramai perso molti dei consiglieri che l’appoggiavano, per cui non ha più la maggioranza.

Sono già parecchi i consiglieri che iniziano a parlare di sfiducia.

Sfiducia che arriverà nel 2018 oppure l’amministrazione riuscirà a trovare nuovo vigore per concludere il mandato?

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