Il libro e l’autore. Gli appunti sentimentali di Salvo Lo Presti presentati a Milazzo

Mercoledì 3 gennaio scorso, al Bicily, Salvo Lo Presti, milazzese, trapiantato da qualche anno nelle Marche, ha presentato il suo primo libro di poesie, Diario. Il pubblico intervenuto per l’occasione si è immerso in un’atmosfera colloquiale, costruita con pochi e semplici elementi: le copie del libro sistemate con cura su un tavolino, gli appunti dell’autore, la sua voce che ha letto diversi brani tratti dal libro. Nient’altro se non la partecipazione delle persone che sono spesso intervenute con osservazioni pertinenti e rimandi letterari che hanno accostato le poesie di Salvo Lo Presti ad autori ben più illustri. La sensazione condivisa dai presenti è stata di aver vissuto un’esperienza semplice ma emotivamente piena dove l’autore, solo, senza l’ausilio di relatori o parole altrui, ha regalato un pezzo di sé, della sua poesia, della sua vita, lasciando alle persone, non solo parole stampate su carta, ma viva emozione.

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Salvo Lo Presti legge alcuni dei versi del suo Diario nel corso della presentazione di Milazzo

Diario ripercorre poco meno di un decennio dell’intensa produzione letteraria dell’autore seppure sia stata data alle stampe diversi anni dopo. Come ha spiegato durante l’incontro, questa scelta è stata motivata dalla ricerca di un tempo “adatto, giusto” che non rispetta lo scorrere cronologico del normale fluire dei giorni: la parola poetica di Diario, ha avuto bisogno di riposare, decantare, trovare un nuovo spazio in cui essere contenuta, darsi in dono al lettore. «Ho avuto reazioni che non mi aspettavo, dai primi lettori del libro» ha spiegato Salvo, con una battuta, durante la presentazione – «ma voglio rassicurare tutti sulla mia salute psicologica ed emotiva! Scherzi a parte, nel libro sicuramente ci sono dei passaggi molto duri, intensi ma, in fondo, credo diano voce ai sentimenti di molte persone che vi si ritrovano. Chi si occupa di arte, pur affrontando tematiche dolorose, è profondamente innamorato della vita. Il dolore è un sentimento che ci permette di scoprire e conoscere più a fondo la felicità».

Oltre all’attività poetica, Salvo ha intrapreso la carriera teatrale (iniziata durante gli studi al D.A.M.S. di Bologna, dove si è laureato) che lo hanno impegnato, nel corso di questi anni, in diverse produzioni. Inoltre svolge attività di laboratori di scrittura e di teatro nelle scuole.

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