La “LUTE” al teatro antico di Taormina

cordovaLo scorso venerdì 7 Luglio un gruppo di cento corsisti della L.U.T.E. (Libera Università per la Terza Età & AUSER) di Milazzo e succursali di Pace del Mela – Santa Lucia del Mela – Spadafora – si è recato al Teatro Antico di Taormina per assistere con grande entusiasmo alla prova generale della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, una delle composizioni più grandi della storia della musica occidentale, diretta dal celeberrimo maestro Zubin Mehta. Un grande evento reso possibile dalla collaborazione tra il Teatro Massimo e Taormina Arte che ha aperto la rassegna Anfiteatro Sicilia, promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Sicilia. Lo spettacolo è iniziato con un’esecuzione a preambolo da parte di 4 cantanti dell’Inno alla Gioia, grande messaggio di pace e fratellanza che troviamo nella parte corale del quarto ed ultimo movimento della sinfonia. “An die Freude” è il titolo originale tedesco, un’ode composta dal poeta e drammaturgo Friedrich Schiller che descrive un ideale tipicamente romantico di una società di uomini legati fra di loro da vincoli di gioia e amicizia universale. Concluso questo particolare momento è iniziata l’esecuzione per intero di tutta la sinfonia che ha visto impegnato appunto uno dei più famosi direttori d’orchestra di tutto il mondo.

Il maestro indiano Zubin Mehta alla fine dello spettacolo si è piacevolmente e calorosamente intrattenuto con i nostri corsisti, chiedendo da dove venissero, rilasciando autografi e rispondendo esaustivamente a tutte le loro domande. Fra l’altro ha spiegato sia agli ascoltatori, sia ai giornalisti che lo intervistavano, che l’esecuzione in un teatro all’aperto di una composizione con un organico di così grande portata comporta notevoli modifiche nella qualità del suono e del riverbero da apportare necessariamente per poter trasmettere al pubblico le stesse emozioni che si proverebbero in un teatro chiuso dove tutto è estremamente più facile. Inoltre con grande magnanimità ha affermato palesemente ai nostri partecipanti milazzesi di aver trovato di ottimo livello l’orchestra del teatro Massimo di Palermo, confermando tutto ciò anche nelle successive interviste televisive. Una serata davvero piacevole che è sicuramente rimasta nel cuore degli alunni della LUTE i quali non si limitano a frequentare i numerosi corsi che l’offerta formativa propone ( più di 150 ) ma partecipano attivamente a tutti gli eventi culturali e ricreativi che vengono organizzati in qualsiasi periodo dell’anno accademico, estate inclusa.

LaUna lettera di doverosi ringraziamenti è stata tempestivamente inviata da Totò Canzio ,vicepresidente della Lute di Milazzo, allo staff organizzativo del Teatro Massimo di Palermo,alla Dott.ssa Falconi,alla Dott.ssa Cassarà con un apprezzamento particolare rivolto alla Dott.ssa Castiglione che è riuscita a sbrogliare una matassa burocratica particolarmente ingarbugliata.

image_pdfimage_print

Commenti chiusi