Il Porto storico presto inaccessibile

Milazzo perderà il contatto con il mare.

Da febbraio infatti dovrebbero essere avviati i lavori per realizzare la recinzione del porto.

Una barriera, alta 1 metro e 85, che si estenderà dalla rotatoria di Largo dei Mille (Terminal Aliscafi), fino a largo Buccari (dove un tempo c’era il rifornimento Q8).

La recinzione sarà costituita da un muretto alto 50 cm e da una ringhiera di ferro di 1.35 di altezza.

Come ha detto Sciotto, coordinatore del comitato Grande Porto, in un’intervista pubblicata recentemente sulla Gazzetta del Sud, “quello che era un tempo meta di numerosi anziani che portavano i nipotini sul molo, magari a vedere i ragazzi che si dilettavano a pescare, non esisterà più”.

L’area all’interno della recinzione sarà svuotata, anche il “Caffè del Porto”, dopo oltre 60 anni di attività, sta per essere smantellato.

caffè del porto2

Una volta completati i lavori, l’unico contatto tra i milazzesi e il mare sarà la Marina Garibaldi, porticcioli turistici in continua espansione permettendo.

caffè del portoQuesto rischia di essere l’ultimo “regalo” dell’Autorità Portuale, che sostiene che tali interventi siano necessari ad assicurare gli standard di safety e security imposti dalla normativa vigente.

In questo modo il porto storico, già occupato dal porticciolo turistico (Marina di Nettuno), dal pontile Aliscafi e ora dalla nuova recinzione diventerà totalmente off limits, dal Molo Marullo ad Acqueviole.

Un porto sempre più “commerciale” e “industriale” e sempre meno turistico.

Per completare il quadro manca solo il traffico dei camion, che vorrebbero i Franza, e il nostro porto diventerà quanto di più lontano da un porto di una località turistica.

Infatti, mentre il porto di Lipari come tutti quelli delle Isole Eolie rimarranno “aperti”, il nostro porto, che ha avuto la sfortuna di ricadere tra quelli gestiti dall’Autorità Portuale, verrà “ingabbiato”.

Porto di LipariEppure gli stessi passeggeri e mezzi che si imbarcano a Milazzo poi arrivano e ripartono dalle Isole.

Ci chiediamo, lì le norme di sicurezza non sono più valide?

I pericoli esistono solo sulla rotta Milazzo – Lipari e non sulla Lipari – Milazzo?





 

Per riappropriarci del porto, non solo per i Milazzesi ma anche per dare ai turisti un’immagine di porto vivo, turistico, non asettico e unicamente commerciale e industriale, sarebbe quanto mai urgente rilanciare i progetti della valorizzazione del Molo Marullo del Paladiana e del Mulino Lo Presti.

Progetti che però, alla luce dell’imminente accorpamento all’Autorità Portuale di Gioia Tauro, rischiano di rimanere solo un sogno.

marullo

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