Milazzo, cosa piace ai turisti

Tripadvisor è il riferimento di ogni viaggiatore. Con la sua APP presente in tutti gli smartphone di chi si mette in viaggio, è pronto a fornire indicazioni sui luoghi visitati e ad inserire recensioni su luoghi, alberghi, esercizi commerciali etc.

Se proviamo quindi a cercare su Tripadvisor le 10 cose da vedere a Milazzo, la classifica è la seguente:

  • Piscina di Venere (444 recensioni voto 4.5 su 5)
  • Castello di Milazzo (554 recensioni voto 4.5)
  • Santuario di Sant’Antonio di Padova (145 recensioni voto 4.5)
  • Palazzo D’Amico (291recensioni voto 4)
  • Spiaggia di ponente (226 recensioni voto 4)
  • Capo di Milazzo (60 recensioni voto 4.5)
  • Chiesa San Francesco di Paola (32 recensioni voto 4.5)
  • La Manica (26 recensioni voto 5)
  • Lido la Fenice (94 recensioni voto 3.5)
  • Escursioni e Camping – Blunauta (39 recensioni voto 5)

likeI Musei, solo 16° l’Antiquarium D. Ryolo e al 19° ICAN.

Eseguendo la stessa ricerca sull’intera provincia di Messina, Milazzo si trova al quarto posto con la Piscina di Venere di Capo Milazzo, mentre per trovare il Castello si deve scorrere fino alla 12° posizione, sei mesi fa si trovava all’11° posto.

Questo è un dato di fatto, delle prime 10 attrazioni turistiche, 5 si trovano a Capo Milazzo, 2 al Borgo e 1 sul Lungomare di Vaccarella.

In pratica, ad eccezione della spiaggia di Ponente, tutte le cose che piacciono ai turisti si trovano in tre quartieri, Capo Milazzo, Borgo e Vaccarella.

Di conseguenza se si vuole fare turismo si deve porre particolare attenzione a tali quartieri. Sembra scontato, ma poi nei fatti non sempre è così.

Ad esempio la viabilità.

Ci sono voluti mesi prima che fosse tolta l’isola pedonale che isolava proprio i tre suddetti quartieri, che invece dovrebbero essere facilmente raggiungibili, non solo dai Milazzesi ma anche e soprattutto dai visitatori che possono arrivare sia in auto che con l’autobus.

Tra l’altro al Borgo e a Capo Milazzo, dove vi sono le più grosse strutture ricettive quali l’Hotel Eolian, il Riviera Lido, Il Principe, Garibaldi, gli unici camping (Cirucco e Riva Smeralda), oltre a tantissimi bed & breakfast, non è facile arrivare a piedi o in bici.

Di conseguenza tra gli obiettivi espliciti di qualunque piano di viabilità è necessario inserire la fruibilità di queste zone per i visitatori, oltre che ovviamente per i residenti.

Invece, se andiamo a vedere gli obiettivi che erano stati assegnati ai progettisti, per l’elaborazione del PUT, vediamo che l’attenzione era unicamente posta al centro di Milazzo.

Gli obiettivi erano infatti così definiti:

A) mitigazione degli effetti del traffico da/per il porto sulla città;

B) innalzamento dei livelli di sicurezza e fruibilità pedonale e ciclistica del lungomare e delle aree centrali;

C) mitigazione delle interferenze tra sosta e mobilità lenta nelle aree centrali;

D) tutela dei residenti nelle aree centrali.

In altre parole Milazzo inizia da Piazza Roma e finisce al passaggio a livello.

capo milazzoCapo Milazzo, Vaccarella e Borgo hanno solo 2 vie di accesso. Con l’isola pedonale al centro si finisce per bloccarle, completamente o parzialmente, entrambe.

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