Lettera semiseria a “Italia Nostra”

Ho apprezzato moltissimo l’incontro che avete organizzato un paio di settimane fa sulle problematiche del fiume Mela, ma da allora ci sono alcuni nuovi elementi che è necessario prendere seriamente in considerazione.

Infatti, da quanto la nostra qualificatissima stampa locale provinciale ci racconta, il Comitato per l’Aeroporto del Mela si è rifatto avanti per ricordarci, qualora ce lo fossimo dimenticato, che la presunta “necessità” di un aeroporto in zona “MELA” continua a sussistere, e potrebbe ancora essere una grandiosa “opportunità” per promuovere lo sviluppo dell’intera fascia tirrenica della provincia di Messina.





Se poi consideriamo che il gruppo indiano “Panchavaktra” – appartenente al famoso “Fatebenefratelli Group” – è molto interessato all’intero progetto, e che quindi il nostro settore pubblico non sarebbe costretto a scucire il becco di un quattrino, siamo proprio a posto. Se consideriamo ancora che il nostro attuale Governo ha una naturale propensione alle grandi opere, il progetto, assieme a quello per il Ponte sullo Stretto, sarebbe sicuramente un successone.

D’altra parte la costruzione dell’Aeroporto è di così semplice realizzazione che ci si dovrebbe stupire di come non ci sia pensato prima.

In fondo si tratta solo di mandare a gambe all’aria qualche attività florovivaistica.

Gli abitanti di Bastione, alcuni dei quali piangevano all’incontro da Voi organizzato un paio di settimane fa, potrebbero essere facilmente “trasferiti” – ad esclusione dei sordi – in località da definire : sicuramente tornerebbe loro il sorriso.

Le problematiche del fiume Mela, da Voi così ampiamente e scientificamente trattate, sicuramente non sono molto importanti, tant’è vero che il Comitato pro Aeroporto non ha neanche sfiorato l’argomento. Cosa può mai essere un minimo dissesto idrogeologico in confronto ad uno sviluppo economico sicuramente maestoso ?

Un polo industriale così pericolosamente vicino ? Balle ! Vogliamo paragonarlo con un’offerta di manodopera così imponente come quella che serve per la costruzione di un’aeroporto ? Sembra quasi di essere negli anni ’60, quando un’economia disastrata disse di sì a braccia aperte alla costruzione del polo industriale che ora sta maledicendo in tutti i modi.

Presidente Guglielmo Maneri, un consiglio : se con Italia Nostra dovessi avere intenzione di portare avanti qualche altro argomento della stessa importanza, non perdete il vostro tempo. Le vostre tesi non verrebbero recepite neanche invitando gli scienziati del M.I.T. di Boston.





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