Interventi sul torrente Mela, Crocetta delega l’assessore Croce

Il responsabile del Genio civile, a dicembre 2015, in una nota inviata al Consiglio Comunale di Milazzo (link documento)rappresentava la necessità di effettuare gli interventi già proposti nell’aprile del 2014 e cioè:

  • Ricostruzione di un tratto di muro d’argine mancante sulla sponda destra in prossimità della frazione Bastione del Comune di Milazzo, lunghezza circa 350 metri, Importo € 735.000;
  • Svuotamento di un tratto di alveo di circa 2,5 km, importo 1,2 milioni di euro;
  • Ricostruzione di tratti di muro d’argine sulla sponda sinistra in prossimità di c.da Camicia in comune di Barcellona, importo € 420.000;
  • Realizzazione di catene di fondo nel comune di Santa Lucia, importo 1,5 milioni di euro;

Inoltre, sempre il Genio Civile, comunicava che erano state inoltrate all’assessorato regionale le richieste di somma urgenza relative ai lavori di:

  • Ripristino opere idrauliche danneggiate nel comune di Santa Lucia, importo € 250.000;
  • Ripristino sezione idraulica comuni di Barcellona e Milazzo, importo 2,1 milioni di euro;

Alla suddetta comunicazione allegava infine la scheda progettuale contenente tutti gli interventi previsti per un importo complessivo di 5.870.000 euro.

Concludeva affermando che tale scheda era stata inviata alche all’assessorato regionale al fine di inserirla “nelle prossime programmazioni finanziarie”.

Dopo circa 10 mesi, il 10 settembre 2016, veniva firmato da Crocetta e da Renzi il “Patto per la Sicilia”.

Con insolita tempestività, il 12 settembre, appena due giorni dopo, l’assessore Maurizio Croce inviava al Sindaco di Santa Lucia, una missiva (vedi link) in cui comunicava che con il “Patto per la Sicilia” era stato finanziato l’“Intervento di sistemazione idraulica del Torrente Mela, importo € 5.870.000” e aggiungeva che tali interventi ricadevano nel comune di Santa Lucia.

In virtù di tale errore dell’assessore Croce, si è probabilmente generato il fraintendimento che sta alla base della mancata realizzazione degli interventi sul Torrente Mela.

Infatti l’amministrazione comunale di Santa Lucia, come lamentato dal responsabile del Genio Civile di Messina, ha recentemente posto il veto bloccando l’iter burocratico, in quanto, nel progetto presentato dal Genio Civile, la maggior parte degli interventi previsti ricade nei comuni di Barcellona e Milazzo, mentre quelli che interessano il territorio di Santa Lucia hanno un importo inferiore a 2 milioni di euro.

Una grana non da poco, perlopiù a ridosso del secondo anniversario dell’esondazione del 2015 e a poco più di un mese dalle elezioni regionali.

Per cercare di uscire da questa situazione di stallo, con decreto n. 570 del 15 settembre 2017, Crocetta, in qualità di Commissario Straordinario delegato “per la realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico”, ha delegato come soggetto attuatore Maurizio Croce, già assessore del territorio ed ambiente.

Dovrà essere quindi Croce a far capire, al “caro Sindaco” di Santa Lucia che, diversamente da quanto scritto nella lettera del 12 settembre, non tutti gli interventi previsti nel piano ricadono nel suo territorio.

Purtroppo, di sicuro ci sarà ancora da aspettare prima di vedere l’inizio dei lavori di messa in sicurezza del torrente Mela.

E pensare che quando era stato firmato il Patto per la Sicilia si era detto che gli obiettivi finanziati si dovevano conseguire entro il 2017.

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