Imbarco per le Eolie, proposta un’altra tassa di scopo

Un consigliere di Forza Italia (ma non era il partito anti tasse?) si è recentemente chiesto: “che fine ha fatto la proposta avanzata all’amministrazione comunale per istituire un ticket per coloro che dal nostro porto si imbarcano per le isole Eolie, allo scopo di migliorare i servizi sia per i turisti che per la nostra comunità?”.

Il nuovo balzello proposto si sommerebbe così alla tassa di sbarco di 5 € istituita dal Comune di Lipari.

Nelle intensioni del consigliere dovrebbe essere una tassa “di scopo”, i cui proventi dovrebbero essere spesi esclusivamente per la manutenzione e pulizia dell’asse viario e delle strade di collegamento con il porto.

Un film già visto.

Infatti, non sarebbe questa la prima tassa di scopo a Milazzo.

Ricordiamo ad esempio la tassa di soggiorno istituita nel 2014.

Stando a quanto emerso in occasione del Consiglio Comunale del 13 dicembre 2016, non solo tale tassa non è stata completamente riscossa dal Comune, che fino ad ora ha incamerato poco più del 50% del dovuto, ma di quanto incassato non è stato ancora speso niente per “lo scopo”.

Lo stesso discorso può essere fatto anche per il “ticket” d’ingresso del Castello.

Anche quello era stato istituito per “uno scopo”, ma sono passati anni ed i soldi incassati, a giudicare dalle zecche, non sono stati spesi di sicuro per la pulizia dell’imponente complesso monumentale.

Prima di istituire nuove tasse sarebbe forse il caso di incassare e spendere correttamente quanto introitato con quelle già in vigore.

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