Autorità Portuale e gli “sconti” di Crocetta

crocettaImminente è la campagna elettorale regionale, probabile quella nazionale, di conseguenza è partita la corsa a prendersi gli onori e a scaricare le colpe.

La colpa in questione è l’accorpamento dei porti di Messina e Milazzo con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Il Ministro Del Rio scarica su Crocetta, che invece, nella conferenza stampa tenutasi presso la ex provincia di Messina, si difende dichiarando che quello di Del Rio “sarebbe solo un atto per delegittimarlo” in vista delle prossime elezioni regionali.

Mostra tutte le “carte” scambiate in questi mesi con il ministro e afferma “su Messina non faremo sconti”.

Se però si guardano le comunicazioni intercorse tra Crocetta e Del Rio, qualche “sconto” è stato fatto.





Si parte dalla prima richiesta del il 10 febbraio 2016 in cui si chiede di mantenere l’Autorità Portuale di Messina – Milazzo “affinchè gli utili realizzati dalla gestione dei porti di Milazzo e Messina, piuttosto che essere reinvestiti sul territorio, possano, invece, essere indirettamente, finalizzati a ripianare le perdite dei porti calabresi”.

Visto che Del Rio non cede il 12 settembre 2016 ecco nuova lettera che chiede la proroga dell’Autorità Portuale di Messina per 36 mesi.

La proroga che però il ministro concede da 36 mesi scende ad appena 6 mesi, vale a dire fino a giungo 2017, a questo punto si parla solo di nomine.

 

Al di là dei comunicati “elettorali” qualche “sconto” evidentemente è già stato fatto, se un anno fa si chiedeva l’autonomia e ora ci si accontenta di una “nomina gradita”.

E’ questa la strategia posta in essere dal Presidente della Regione Sicilia per difendere l’autonomia dei porti di Messina – Milazzo?

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