Accorpamento con Gioia Tauro: L’on. D’Alia ribadisce il suo parere favorevole

L’onorevole Gianpietro D’Alia, interviene sull’Autorità Portuale dichiarandosi favorevole all’accorpamento con Gioia Tauro, in quanto afferma: “sarà la più grande Autorità di sistema del mezzogiorno d’Italia”, e parla di opportunità da non perdere.

Ma quali sono queste opportunità secondo D’Alia? Da quello che abbiamo capito sono:




  • Spostamento degli approdi da Villa S. Giovanni a Reggio Calabria, nell’ottica dell’entrata in funzione del nuovo porto di Tremestieri;

Cosa questa che avverrebbe comunque con la realizzazione del nuovo porto messinese, in quanto la rotta Reggio-Tremestieri ridurrebbe i tempi di percorrenza rispetto a Villa – Tremestieri.

I soldi dell’Autorità Portuale, guadagnati con le tasse introitate dal porto di Milazzo, dopo l’accorpamento con Gioia Tauro potrebbero servire ad effettuare i lavori necessari per adeguare il porto di Reggio Calabria. Ad esempio, ampliando le aree di attesa destinate ai mezzi in transito.

  • Sfruttamento del sistema intermodale di Giammoro per il gommato pesante.

Vale a dire il rilancio del progetto del grande porto che purtroppo negli ultimi 20 anni non è mai decollato. E’ però più realistico che un impulso in tal senso possa arrivare dall’aeroporto proposto dal gruppo indiano Panchavaktra nell’area ASI piuttosto che dall’accorpamento con Gioia Tauro.

In pratica, secondo l’on. D’Alia, conviene rinunciare alla certezza di un continuo flusso in entrata di milioni di euro, con i quali, se c’è la volontà politica, sarebbe possibile realizzare qualunque cosa, per cogliere un’opportunità che, inserita in un contesto portuale in grossa crisi, sarebbe difficile da realizzare.

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