Ma Milazzo esiste ?

Miroddi

Stando a quanto il nostro beneamato quotidiano provinciale ci racconta, fra le edizioni del 21, del 22 e del 23 Marzo, se (e solo SE) le notizie fossero confermate, sembrerebbe di assistere ad un “disturbo bipolare” della tra non molto defunta Autorità Portuale di Messina e Milazzo.

Nell’edizione del 21 si legge in prima pagina un entusiastico “47 milioni per i porti” (ovviamente di Messina). Un tesoretto (questi tesoretti che in Italia negli ultimi anni appaiono e scompaiono meglio di Fantomas) di 47 milioni, che, come si legge meglio a pagina 25, consentirà nel 2017 di procedere con le gare per il dragaggio degli approdi, una (udite, udite…) maxibanchina per crociere ed il molo Norimberga.

Il tutto condito con il solito pistolotto sull’ineluttabilità della confluenza della attuale Autorità Portuale in quella voluta in alto loco.

Nell’edizione del 22, un’intervista al Presidente della A.P. chiarisce quali sono i progetti per quest’anno : Tremestieri, le banchine di Milazzo, il pontile di Giammoro, bonifiche qui e là, e chi più ne ha più ne metta. Dulcis in fundo, in estate, nella cittadella fieristica, si terranno delle grandi manifestazioni dopo la messa in sicurezza di alcune aree. Ne siamo ultrafelici.

Nell’edizione del 23 (e qui siamo alle dolenti note), in Consiglio Comunale, il Presidente Nastasi dichiara che i soldi per portare a termine le banchine di Via XX Luglio sono finiti, e quindi i lavori si concluderanno a data da destinarsi.

Notizie così gravi non si danno in pasto al Consiglio Comunale senza un minimo fondamento, e quindi crediamo che il Presidente Nastasi renda presto note le sue fonti a supporto di tali dichiarazioni.

Se vogliamo essere ancora più pessimistici, dobbiamo considerare anche la notizia che le ferrovie stanno rimettendo in vendita un’area di 7 ettari dietro la stazione, da destinare a cosa ? Sempre il nostro beneamato quotidiano provinciale azzarda un autoporto.

Nel frattempo, non possiamo esimerci dal fare amare considerazioni.

  • Del dragaggio del Porto di Milazzo non se ne parla più : era un problema di oltre 10 anni fa, ora è scomparso

  • La recinzione del porto, a sancire un’area che per i milazzesi sarà off-limits, non viene smentita

Nell’assoluto vuoto politico che ci circonda a livello locale, come tutti i cornuti che si rispettino, i milazzesi saranno gli ultimi a sapere cosa accadrà di loro e della città in cui vivono. Ma Milazzo esiste, o è un’entità astratta ?

porto milazzo

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