Stazione FS, verso un altro anno da fantasma

L’anno scorso, sull’Espresso del 12 agosto, Bernardo Valli descriveva quella di Milazzo come una stazione fantasma.

L’editorialista dell’Espresso, in viaggio verso le Eolie, sceso dal treno alla stazione FS di Milazzo, l’aveva trovata vuota, senza biglietteria, senza punto di ristoro, senza servizio di facchinaggio, senza punto informazioni, senza un servizio di deposito bagagli, senza adeguati servizi di trasporto tali da consentire un efficiente collegamento con il porto e il centro di Milazzo. (Link articolo)

Sull’onda dell’indignazione suscitata dall’articolo dell’Espresso, l’amministrazione aveva fatto pressioni alla Ferservizi, che gestisce il locali delle stazioni FS, per sbloccare la gara per l’assegnazione del punto di ristoro, e già a fine agosto dello scorso anno, l’assessore al turismo, Piera Trimboli, affermava: “Siamo riusciti a sbloccare la situazione…”, promettendo che, dopo l’apertura del bar, sarebbe stato riattivato anche il punto informativo, gestito dalla Pro Loco, e sarebbe stata riqualificata l’area esterna alla stazione (link articolo).

E’ però trascorso un altro anno, siamo alle porte dell’estate 2018 e ancora del bar non si ha alcuna notizia, e questo a ben 11 anni dall’ordinanza sindacale del 14 maggio 2007, con cui l’allora sindaco Lorenzo Italiano disponeva la chiusa del bar, in ottemperanza ad una segnalazione dell’USL.

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11 anni, tre amministrazioni, ma il bar è sempre chiuso.

La mancanza del bar non è però l’unico problema della nostra stazione, per scelte strategiche delle FS è infatti rimasta senza biglietteria (vi sono solo macchinette automatiche), senza servizi di facchinaggio e con pochi treni diretti verso le stazioni a nord di Roma. Chi deve andare a Torino, Bologna, Trieste, deve obbligatoriamente effettuare uno o due cambi. Il treno del sole e il Trinacria non esistono più da tempo, è rimasto un solo treno diretto per Milano, ed impiega quasi 19 ore, contro le 11 ore e mezza se si cambia a Napoli.

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Ma attualmente quella che a nostro parere è la più grave mancanza della stazione FS è la mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico in grado di collegarla con il porto e con il centro di Milazzo.

Il servizio dell’AST è addirittura sospeso durante i giorni festivi.

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In occasione del consiglio comunale aperto agli operatori turistici, durante il quale si è discusso come spendere i proventi incassati con la tassa di soggiorno, furono parecchi i consiglieri che suggerirono di potenziare il servizio di trasporto, riattivando le corse nel fine settimana tra la stazione FS e il porto.

Ma, a causa del dissesto e dei bilanci non approvati, nulla è stato fatto.

I turisti che arrivano a Milazzo, per lo più diretti alle Eolie, conserveranno del nostro paese l’impressione ben riportata da Bernardo Valli sull’Espresso, che non di certo quella di un paese accogliente che vuole fare del turismo il volano della propria economia.

E così, senza mezzi pubblici, il turista dovrà decidere se affidarsi agli NCC (Noleggio con conducente) oppure avventurarsi a piedi.

Come se non bastasse, in questa scelta o si affidano a google maps o sono rovinati. Infatti, la bellissima mappa in ceramica collocata al centro del piazzale risale purtroppo agli anni ’80, quando la stazione si trovava a due passi dal porto, e non è stata mai aggiornata.

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