Anche il museo ICAN tra le mete dei crocieristi della Neoriviera

Riscontri positivi dei tanti visitatori che il 2 maggio hanno scelto di visitare anche il museo ICAN Domenico Ryolo.

Ognuno aveva una guida al percorso di visita in francese e sono rimasti sorpresi e contenti nell’apprendere lo stretto legame commerciale che vi era tra la Francia e Milazzo.

Oltre al vino da taglio, veniva infatti spedita oltralpe anche la pasta di gelsomino, raccolta dalle gelsominaie della piana di Milazzo.

Le-gelsominaie-durante-la-raccolta-del-profumato-fioreCome racconta Elvira Valentina Resta, vice presidente della Società Milazzese  di Storia Patria che ha accolto i crocieristi il 2 maggio al museo ICAN, “una signora di Marsiglia è trasecolata quando ha visto che le tegole provenienti da antichi palmenti della piana erano prodotte a Marsiglia, a dimostrazione del significativo e consistente scambio commerciale Francia-Milazzo.”

Un museo che riesce ad entrare in empatia con i visitatori raccontando la vita e il lavoro dei contadini e pescatori milazzesi dal Novecento fino agli anni ‘60.

image_pdfimage_print

Commenti chiusi