Virtus Milazzo: Vittoria e Promozione

marco-amatoGli ultimi novanta minuti separano la Virtus dalla Promozione.

Partita ostica in quel di Santa Lucia, una sfida che è sempre stata un derby ma che vale più di una finale per la formazione di Milazzo.

Parte subito forte la Virtus, Torre riceve il pallone defilato sulla trequarti di sinistra, con grande rapidità rientra e sfodera un destro potente ma rimpallato, angolo per la Virtus. 

Dagli sviluppi del calcio d’angolo la Virtus sblocca il match, Impalà mette al centro e Castellino rapidissimo anticipa tutti e con una girata di sinistro sul primo palo riesce a mettere la palla dentro.

0-1 al 4′ di gioco.

La Virtus, forte del vantaggio, resta in attacco creando molti pericoli per la difesa avversaria con un Calderone scatenato che dapprima dissemina il panico sulla fascia di destra servendo Castellino che non riesce ad impattare il pallone con precisione.

Successivamente il numero due rossoblù con una verticalizzazione da dieci serve Impalà che si fa respingere il tiro, da un ottimo intervento del numero uno giallorosso, ma sulla ribattuta il capocannoniere del torneo Torre colpisce con vigore la sfera non lasciando scampo ad alcun intervento.

È 0-2 Virtus al 14′ e sono 20 in campionato per il “Tarantolato” numero nove della Virtus.

I padroni di casa provano ad impensierire gli avversari in maniera poco efficace, infatti è ancora la Virtus a rendersi pericolosa con una ripartenza avviata da un rilancio perfetto dell’estremo difensore Taranto che serve Impalà che a seguito di un aggancio bellissimo supera il suo marcatore con un sombrero ancor più spettacolare, la sua corsa viene fermata dal numero cinque della Pro Mende che si frappone tra palla ed avversario in maniera non fallosa secondo il direttore di gara; intervento molto dubbio che avrebbe lasciato al 40′ del primo tempo la Pro Mende in dieci uomini.

La prima frazione di gara termina con un netto risultato di 0-2.

Il match riprende regalando pochissime emozioni. La Virtus gestisce il risultato senza lasciare grossi spazi agli avversari che non riescono mai a rendersi pericolosi. Le uniche emozioni del secondo tempo si sviluppano sulla corsia di destra dove Calderone e Benenati, subentrato nel secondo tempo, si trovano a meraviglia; in particolare Calderone sembra avere sempre una marcia in più rispetto a chiunque, instancabile, imprendibile, riesce ad abbinare tecnica e corsa perfettamente. 

Nasce proprio da un cross di Calderone la palla-gol più importante del secondo tempo, il cross viene stoppato dal centrale della Pro Mende che non accortosi della pressione di Trimboli si fa soffiare la palla in area di rigore, segue una conclusione del numero sedici dove l’estremo difensore Santa Luciese non si fa trovare impreparato.

La gara termina 0-2 ed è apoteosi per i tifosi della società rossoblù che possono, finalmente, festeggiare la quarta promozione in cinque anni.

Grandi complimenti alla dirigenza, capace di creare una squadra dotata fisicamente e tecnicamente con una panchina da fare invidia a tutte le altre società del girone. I complimenti migliori vanno agli atleti allenati da mister Caragliano, chiamato ad un compito difficile quale la gestione di tanti giocatori importanti rispetto alla categoria di riferimento;

forte del metodo “bastone e carota” ha mantenuto saldo il gruppo superando ogni difficoltà, anche nei momenti più critici. Serve, comunque, la consapevolezza che questo debba essere il punto di inizio e non di arrivo di uno splendido progetto!

Virtus Milazzo (4-4-2)

Taranto; Calderone, Andrea Salmeri, Corso, Siracusa (Maio dal 21’ st); Di Salvo (Angelo Salmeri dal 41’ st), Sterrantino (De Gaetano dal 29’ st), Tritone (Trimboli dal 17’ st), Impalà; Torre, Castellino (Benenati dal 17’ st).

virtua

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