Il mancato “patto per il borgo”

Dopo quasi un mese dall’ufficializzazione dell’ordinanza, che vieta la diffusione della musica all’esterno dei locali oltre la mezzanotte, le trattative tra l’amministrazione e gestori dei pub sembrano ancora lontane da un possibile punto d’accordo.

Nonostante in settimana, tramite una nota congiunta, i proprietari dei locali hanno mosso un passo importante nei confronti dell’amministrazione, promuovendo il “patto per il borgo”, il comune almeno per il momento non sembra volersi smuovere dalla posizione presa.






I gestori fanno presente, all’interno della nota, di volersi impegnare in una raccolta differenziata e nell’attuazione di una serie di iniziative a tutela del decoro urbano.

Inoltre all’interno del comunicato risalta una forte volontà di chiudere definitivamente una discussione da cui non si stanno traendo molti vantaggi.

Dinnanzi ad un netto miglioramento della situazione igienica, troviamo un’affluenza molto scarsa anche a distanza di un mese, locali in forte perdita, e il borgo che, precedentemente era il centro di aggregazione della maggior parte dei ragazzi di Milazzo e dintorni, sta perdendo il proprio fascino nei confronti degli stessi.

L’amministrazione dovrebbe iniziare a guardare in faccia la realtà e prendere atto che i problemi igienici non si risolvono allontanando le persone ma educandole, disponendo i servizi adeguati e promuovendo, anche grazie al supporto dei locali, un programma importante che possa finalmente rappresentare un punto di svolta all’interno di una città storicamente indolente, che preferisce sviare i problemi anziché affrontarli seriamente.






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