Calcio, Milazzo come l’Araba Fenice

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Una stagione turbolenta quella del 2018 per il calcio Milazzese, una stagione che ha sancito il definitivo fallimento del S.S. Milazzo nel luglio 2017 lasciando un’infinita amarezza nel cuore di tutti i tifosi. Il malcontento è aumentato, durante la stagione, a causa dei provvedimenti avanzati dall’Amministrazione nei confronti delle società sportive, quando di sana pianta furono chiusi i cancelli di tutte le strutture per un mancato accordo sulle modalità e cifre da dover versare per l’utilizzo delle stesse. Questa turbolenza viene contrastata dalla passione di due società che, nonostante tutto, continuano a farci vivere un’entusiasmante campionato.

Quattro giornate, infatti, ci separano dalla conclusione di uno dei campionati di prima categoria più avvincenti degli ultimi anni. Virtus Milazzo e Milazzo Academy, due giovani realtà del calcio locale, si contendono la vetta distanziate da tre lunghezze e dall’Aquila di Bafia che con la vittoria odierna si porta ad un solo punto dalla capolista Virtus.

La Virtus deve difendere il proprio primato nonostante un calendario ostico che potrebbe intralciare il cammino della stessa alla vittoria del girone. Dopo un grandioso successo nel derby milazzese per 0-2 in casa della Milazzo Academy, grazie ad una doppietta di un giovanissimo classe 2000 Tritone, proseguita con una netta vittoria ai danni del Monforte, l’undici di mister Caragliano questa settimana ha rimediato una pesante sconfitta sul campo della Nuova Azzurra che ha permesso alle dirette concorrenti di accorciare le distanze. La Virtus questo sabato, però, potrà disporre del primo match point grazie a cui potrebbe virtualmente chiudere ogni discorso.

Sabato 31 Marzo andrà in scena Virtus Milazzo- Aquila, scontro diretto tra le prime due classificate dal valore di uno spareggio! Una vittoria della società mamertina, infatti, porterebbe la stessa in una posizione di assoluto vantaggio per la volata finale con ben quattro lunghezze dall’Aquila e tre, in caso di vittoria, dalla Milazzo Academy; la promozione sarebbe raggiunta matematicamente con sei punti su nove disponibili, grazie agli scontri diretti a favore della capolista e della differenza reti, la Virtus infatti vanta il miglior attacco con 46 gol all’attivo ed un Antonio Torre “tarantolato” capocannoniere del girone con 16 gol (ma anche miglior marcatore della storia della società mamertina, capocannoniere della società per quattro stagioni su cinque di vita della Virtus).

D’altra parte un pareggio o una sconfitta potrebbero aprire scenari disastrosi per l’attuale capolista ma interessanti per i cugini pronti ad approfittarne grazie ad un calendario sicuramente più abbordabile ed una fiducia ritrovata con una serie di risultati positivi in seguito alla cocente sconfitta nel derby.

La Milazzo Academy, società vecchio stampo attiva con un importante settore giovanile, può vantare la presenza di giocatori di grande esperienza quali Soldino-Cuciti-Milazzo-Stagno (Milazzo è anche il miglior marcatore della squadra con ben 9 gol) che rappresentano la colonna vertebrale del team.

Entrambe le compagini dovranno schierare in campo le forze migliori per questa volata finale. L’auspicio è che entrambe possano raggiungere la promozione tramite accesso diretto e play off; ma soprattutto che possano rappresentare il futuro del calcio a livello locale, condannato da problemi relativi alla mancanza di strutture adeguate e investimenti insufficienti, riportando la gioia delle domeniche pomeriggio vissute in famiglia e allo stadio a contemplare la bellezza di uno sport mai banale.

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