Grandi applausi al concerto del 29 Ottobre al Santuario di San Francesco di Paola

cordovaSi è svolto all’interno del  suggestivo Santuario di San Francesco di Paola il penultimo concerto di musica classica del Festival “Note d’Autunno 2016” che ha riscontrato nelle varie – Location – quasi mille partecipanti, e una massiccia collaborazione per la riuscita dello stesso. L’evento è stato preceduto da un discorso introduttivo del direttore artistico dell’associazione Teleion di Roccalumera (ME), la flautista milazzese Daria Grillo che ha doverosamente ringraziato quanti si sono prodigati per il buon esito del festival e ha informato tutti i presenti che il concerto era dedicato alla memoria di Pippo Adige e Davide Taranto, scomparsi tragicamente in un incidente con l’elicottero nell’Agosto del 2010. Il Dott. Salvatore Italiano, poi, ha preso la parola al microfono, in qualità di rappresentante dell’amministrazione comunale di Milazzo, e del sacro Ordine militare Costantiniano e dell’Ordine dei Minimi, sottolineando che la manifestazione si amalgamava benissimo con tutta una serie di festeggiamenti ed eventi in onore del Santo “Compatrono” di Milazzo, di cui ricorre quest’anno il sesto anniversario della nascita.

La prima parte del concerto ha visto impegnato il Maestro Francesco Parrino, violinista di chiara fama internazionale; innumerevoli i suoi tour concertistici in Austria, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Francia, Germania, Hong Kong, Perù, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Svizzera e Turchia. Il Violinista ha eseguito con abile maestria tecnica e musicale l’Etude de concert op.16 n.2 e un Morceau op.55 n.3 di Henry Vieuxtemps, (compositore belga vissuto in pieno ‘800) ; un Capriccio in sol minore di Niccolò Paganini, spiegando a tutti i presenti che il concetto di “Virtuosismo” non si limitava ad una dimostrazione di abilità puramente tecnica ma era strettamente connessa al fascino del suono e ad una suadente cantabilità; infine una composizione di Eugène Ysaye, grande compositore ed interprete del Romanticismo, la sonata op.27 n.2 “Obsession”, che partendo da un’ispirazione bachiana, prosegue poi con la rievocazione del mito di Orfeo. La magistrale esecuzione del maestro Parrino che ha affascinato il pubblico presente è stata effettuata su  un violino G&A Gagliano (1790-1805 circa) prestatogli dalla famiglia del grande direttore d’orchestra Gino Marinuzzi.

La seconda parte del concerto ha visto impregnato in “Duo”, accanto al violinista Parrino, una vera “Eccellenza locale”, il Maestro Maria Grazia Caffarelli, in un programma dedicato interamente al compositore Paganini, violinista, compositore e chitarrista italiano, considerato universalmente uno dei più importanti esponenti della musica romantica. Il “Duo” ha eseguito la sonata op.3 n. 4 per violino e chitarra, la sonata M.S. 112 n.2 in re maggiore e la sonata M.S. 2 in la maggiore. La chitarrista Caffarelli che svolge un’intensa attività concertistica, suonando per numerose associazioni, festival ed eventi, ha manifestato durante l’esecuzione una grande abilità nella ricerca del suono e delle diverse sfumature timbriche che la chitarra può offrire e ha dimostrato di possedere una innata musicalità fuori dal comune; inoltre nel corso della sua carriera ha maturato una approfondita esperienza nel campo della didattica chitarristica, frequentando numerosi corsi presso la S.I.E.M. e il C.E.P. di Assisi e svolgendo in qualità di  docente  vari seminari presso scuole statali.

Grandi applausi e consensi unanimi da parte di tutti i partecipanti.

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