Mestieri scomparsi: i Maniscalchi

luigi celebre

Al tempo delle carrozze,dei calessi e dei carretti, da noi, vi erano i maniscalchi.

Erano dei fabbri ferrai esperti a ferrare i cavalli, i muli, e gli asini.

In quel tempo vi era anche un abbeveratoio per gli animali in via Migliavacca vicino al rinomato esercizio di prodotti alimentari e per l’agricoltura di don Mariano Di Bella.

Vedere lavorare i fabbri-maniscalchi che ferravano i cavalli era molto suggestivo: rendevano il ferro rovente e poi a colpi di martello ben assestati lo piegavano per fargli assumere la forma desiderata.

Era necessaria molta forza e grande maestria.

Forse per l’ammirazione della loro bravura vennero chiamati maniscalchi, titolo che nelle corti medievali corrispondeva ad alto dignitario.

Il mestiere del fabbro ferraio venne lodato anche dal poeta Francesco Dell’Ongaro del quale mi piace ricordare alcuni versi della poesia “Il Lavoro”:

“…..batto il metallo sopra l’incudine

Poi che la fiamma lo rammolli.

…….foggio l’aratro ch’apre la terra

Onde la gente s’abbia il suo pan;

Picchia, o martello, squilla sonoro !

Viva l’Italia! Viva il lavoro ! “

I fabbri- maniscalchi che c’erano a Milazzo erano dei bravissimi artigiani in grado di produrre anche degli artistici oggetti in ferro.

Il loro lavoro, la loro maestria attirava la curiosità di noi ragazzi.

Non so quanti erano, ricordo però che uno aveva bottega all’inizio della via che conduceva alla frazione San Giovanni, altri erano “supra u ponti”( via Migliavacca) .

Il ferro di cavallo era considerato da molti un amuleto porta fortuna e non era raro vederne qualcuno appeso dietro le porte delle abitazioni.

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Per il trasporto venivano utilizzati oltre ai cavalli, muli ed asini anche i buoi che con andatura molto lenta trainavano i “carrametti” (carri lunghi e stretti ) sui quali prevalentemente venivano caricate delle botti.

Altra curiosità per i più giovani che quasi sicuramente non conoscono:

al porto venivano affittati dei carrettini a mano, così chiamati perché la funzione di traino veniva esercitata non dagli animali ma dalle persone.

E’ pacifico che venivano trasportati con tali carrettini oggetti e merce di non eccessivo peso.

Però era sempre faticoso.

maniscalco500

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