I circoli e la città

Nella nostra carrellata sui circoli cittadini scomparsi un ricordo particolare merita il

CIRCOLO DIANA

che durante la sua attività è stato quello che ha fatto conoscere la nostra città oltre i confini nazionali e parlare le cronache sportive della stampa estera anche oltre la cortina di ferro.

Lo spazio ci è tiranno,la lodevole attività molteplice del sodalizio è difficile riassumerla in uno scritto per cui insieme allo storico Girolamo Fuduli ci ripromettiamo di tornare sul tema in modo più ampio,in altra sede ,anche con proiezioni fotografiche.

Il nostro vuole essere un omaggio doveroso verso chi ha speso disinteressatamente e per amore per la città energia e tempo per valorizzarla turisticamente con le manifestazioni sportive.

Il circolo venne fondato da 22 soci ed il primo consiglio direttivo risultò così composto :

Presidente : Cav. Francesco Sfameni

V.Presidente : Avv. Mario Calì

Segretario : Avv. Domenico Sibilla

Cassiere : Dott. Pietro Gemelli

Deputato di sala : Cav. Emanuele Cocuzza

Sindaci : Rag. Francesco Lo Presti

Dott. Giuseppe Fogliani

Rag. Antonino Del Bono

L’art.1 dello Statuto approvato dalla assemblea all’atto della costituzione così recitava :

“E’ costituito in Milazzo il circolo Diana apolitico,con lo scopo di incrementare e tutelare lo sport della caccia,del tiro e delle attività ad esso inerenti come mezzo di sviluppo turistico della città.”

Tutta l’attività del circolo è stata sempre finalizzata al perseguimento dello sviluppo turistico della città.

Al circolo vennero concessi,dall’amministrazione Fogliani, i locali dell’edificio costruito dall’impresa Giuffrè sotto la direzione dell’ing. Bartolo Traina che da allora è denominato “Paladiana”.

L’attività del circolo che non si limitò solo alle gare di tiro a volo registrò sempre un crescendo di successi.

Dopo la presidenza Sfameni seguì la lunga e prestigiosa presidenza dell’avv. Domenico Sibilla.

Tutti gli anni sono state svolte più gare di tiro a volo.

Quelle più importanti a livello nazionale ed internazionale sono state quelle denominate: “Gran Premio Trinacria- Meeting internazionale di fraternità”,alle quali hanno partecipato tiratori provenienti dagli Stati Uniti, Canada,Germania, Malta,Svizzera,San Marino,Ungheria,Spagna,Andorra,Belgio,Lussemburgo,Francia,Romania,Bulgaria,Inghilterra,

Scozia,Austria, Argentina, Venezuela.Hanno gareggiato le medaglie d’oro delle olimpiadi di Melbourne (Rossini),Tokio (Mattarelli),Los Angeles e Mosca (Giovannetti),Roma (Dumitrescu)

Nonché i campioni del mondo : Ronchi, Pera, Venturini,Cioni,Danna, Leon Bozzi (Argentina).

Tutti i tiratori venivano spesso con le famiglie e si fermavano a Milazzo per più giorni dopo le gare.

Fra le manifestazioni svoltesi al Paladiana ricordiamo :

Congresso dei Presidenti delle Proloco siciliane presieduto dall’on. Santi Recupero

Congresso dei veterinari dell’Italia centro meridionale

Congresso di studi filosofici su Rosmini

Rappresentazioni estive di opere liriche dal 1950 al 1961

Riunioni letterarie e rappresentazioni di commedie di Pirandello

Mostre di pitture

Mostra dei cimeli di Luigi Rizzo

Presentazione di libri di poesie e romanzi

Manifestazione di aeromodellismo

Il circolo organizzò anche un concorso giornalistico che venne vinto da Gigi Billè

Scuola di scherma e tante altre attività.

Una delle prime iniziative del circolo,come ha ricordato in una sua conferenza il presidente Sibilla,è stata quella di invitare tutti i direttori di albergo della città a comunicare ai loro ospiti che erano a disposizione tutti i locali del circolo Diana,dove gratuitamente potevano giocare a biliardo ed a carte.

Purtroppo l’attività cessò per volontà del Comune ,come narrato dall’avv.Sibilla, nella sua conferenza tenuta per iniziativa della Società Milazzese di Storia Patria.

Concludiamo questa sommaria pagina di storia con l’auspicio che il Paladiana torni alle glorie sportive del passato.