Milazzo: sindacati, associazioni uniti per diritto alla sanità. Importante petizione contro il ridimensionamento dei servizi d’emergenza

Bucca

Medico, ambulanza, PTE, cittadino, diritto alla sanità sono pronti sulla scacchiera, ordine del giorno: non farsi fagocitare dalla Riorganizzazione delle Rete Ospedaliera del Governo Crocetta.magistri1

Anche a Milazzo si tenta di elaborare una strategia per tutelare il servizio di ambulanze medicalizzate del 118, ieri a Palazzo D’Amico si sono incontrati, grazie all’Associazione Maestrale promotrice dell’evento, i rappresentanti dell’Ordine dei medici, dell’ASP Messina, della Centrale operativa del 118, i sindacati UGL Sanità, CISL Medici, SNAMI (Sindacato Nazionale Medici Italiani), SMI (Sindacato medici Italiani), CIMO, FIMMG.

“Smantellare il 118 messinese – afferma il moderatore Simone Magistri, Consigliere comunale – dimezzando il numero attuale delle ambulanze dotate di medico a bordo, significa privare un territorio vasto e geograficamente complesso, come quello della provincia di Messina, di un servizio essenziale in grado di salvare vite umane”.

Il blog La Città si è già interessato al delicato tema mettendo in evidenza le conseguenze di un simile ridimensionamento, ovvero dell’assenza del medico a bordo nelle ambulanze del 118 e nella chiusura dei Presidi Territoriali d’Emergenza (PTE) volute dal decreto Gucciardi del 31 marzo 2017.

“La Regione Siciliana non fa altro che attuare la Legge Balduzzi che fissa il numero delle ambulanze a una ogni 60.000 abitanti, è vero – riconosce Antonino Grillo, SNAMI – ma la normativa prevede delle deroghe da attuare in base alle peculiarità territoriali : ad esempio il fatto di essere una località turistica dove le presenze in determinate stagioni crescono notevolmente”.magistri2

Una situazione che rischia seriamente di compromettere le reti tempo dipendenti dell’infarto e dell’ictus, dilatando i tempi di intervento, che, specie nel caso di insorte patologie neurologiche o cardiologiche, risultano fondamentali per la salvezza della vita del paziente.

Il dott. Picciolo, Referente aziendale dell’Asp Messina per il settore emergenza, ha sottolineato che l’intento dell’Azienda è di mantenere, se non addirittura potenziare il servizio 118 della Provincia di Messina.

I rappresentanti di UGL Sanità e CISL medici hanno infine illustrato i prossimi appuntamenti di protesta: il 24 settembre si concluderà la  raccolta firme contro i tagli al 118 in piazza Cairoli a Messina, dove i sindaci di Barcellona P.G. San Piero Patti, Terme Vigliatore, Falcone e altri comuni consegneranno ufficialmente le loro firme.

Tutti d’accordo quindi sull’obiettivo: mettere il Re (diritto alla salute) al sicuro e spostare la Torre (cittadini) fuori dall’angolo per portarla in gioco.

Milazzo, 2 settembre 2017


 

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