Un piccolo crollo che ci dice tanto

 

Si presentava così questa mattina, 16 dicembre 2017, la parte iniziale di via Ventimiglia, ai piedi del Santuario di San Francesco. Due dei conci in arenaria che costituivano l’arco di una vecchia porta sono crollati al suolo, ostruendo in parte la già stretta sede stradale. Le escursioni termiche e le piogge battenti, con il tempo, rendono ancora più vulnerabili strutture che per loro natura sono precarie, mancando il solaio di copertura o cordonature sul perimetro.

Abbiamo richiamato l’attenzione, dalle pagine di questo blog, sul vuoto urbano esteso dal Santuario al Lungomare già in Ottobre e il mese seguente il tema della riqualificazione dell’area, partendo dallo spazio pubblico delle scalinate, è approdato nell’Aula consiliare.

Nel frattempo l’obsolescenza di moltissimi edifici abbandonati non si ferma. Certo il crollo che documentiamo oggi è un segnale piccolo, e per fortuna ancora innocuo che, tuttavia, ci dice molto.

Tutti quegli edifici, in assenza di una strategia seria e una volontà condivisa (che ancora sono mancate a Milazzo), prima o dopo, seguiranno il medesimo destino dei due conci crollati sull’asfalto.

Considerando poi che la stessa via Ventimiglia è una strada a fondo chiuso, un eventuale blocco della carreggiata causato da detriti ben più voluminosi la renderebbe inaccessibile ai mezzi.

Pertanto ribadiamo che questa zona, prima ancora di essere resa più bella deve essere resa più sicura.

 

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