Istituzione garante per l’infanzia e l’adolescenza. Mozione del consigliere Antonio Foti

Oggetto: Mozione Istituzione garante per l’infanzia e l’adolescenza

PREMESSO

CHE la Costituzione della Repubblica Italiana promuove i diritti dei minori, in particolare:

  • l’articolo 2 “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale;
  • l’articolo 30 “È dovere e diritto dei genitori, mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio”;
  • l’articolo 31 “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità e l’infanzia e la gioventù, favorendo gli Istituti necessari a tale scopo;

CHE la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre del 1989 e ratificata dall’Italia con Legge del 25 maggio 1991 n. 176, statuisce, da parte degli Stati aderenti, l’impegno al rispetto dei diritti dei minori con la considerazione preminente all’interesse superiore del fanciullo, senza distinzione di sorta in particolare di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione pubblica, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di ogni altra circostanza (comma 3 Preambolo Convenzione);

CHE la Carta di Treviso, firmata il 5 ottobre del 1990, è il primo documento di autoregolamentazione deontologica che impegna i giornalisti a norme e comportamenti eticamente corretti nei confronti dei minori;

CHE l’UNICEF Italia si è impegnato negli anni per l’istituzione della figura del Garante nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ovvero una istituzione nazionale indipendente cui affidare la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sul territorio, allo scopo di armonizzare e valorizzare il ruolo degli organi e dei servizi del sistema di protezione dell’infanzia attualmente esistente e di colmare le attuali lacune dello stesso sistema, in particolare in relazione a coordinamento, consulenza e sostegno degli “attori” sulla scena, di educazione di adulti e minori ai diritti dell’infanzia, di formazione periodica degli operatori.

 CONSIDERATO che la Legge 12 luglio 2011 n. 112 istituisce l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, in conformità a quanto previsto dalle convenzioni internazionali, con particolare riferimento alla Convenzione sui diritti del Fanciullo di New York;

 CONSIDERATO che anche la Regione Siciliana con L.R. n.47 del 10.08.2012 ha istituito l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza;

 CHE in particolare le suddette normative, tra l’altro, diffondono la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo a livello nazionale e regionale, in collaborazione con gli enti e con le istituzioni che si occupano di persone di minore età, iniziative per la sensibilizzazione e la diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, finalizzata al riconoscimento dei minori come soggetti titolari di diritti;

 CHE la Carta delle Città Educative di Barcellona del 1991, sottoscritta da più di 300 città, riconosce il ruolo formativo dell’ambiente urbano e la corresponsabilità che esso ha nello sviluppo culturale di tutti i cittadini, a partire dai bambini.

 RAVVISATA pertanto l’opportunità e l’utilità dell’istituzione, anche nella nostra città, così come avvenuto in molte altre città e regioni d’Italia, della figura del Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza;

 CONSIDERATO che il Garante si pone come figura terza di garanzia a difesa dei diritti di tutti i minori nell’agire dell’Amministrazione e degli altri soggetti del territorio;

 VISTA la Convenzione delle Nazioni Unite del 20 novembre 1980, ratificata dall’Italia con Legge 27 maggio 1991 n.176;

 VISTA la Carta di Treviso del 5 ottobre 1990;

 VISTA delle Città Educative di Barcellona del 1991;

 VISTA la Convenzione di Strasburgo del 1996;

VISTO il documento “Principi di Parigi” approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1993;

 VISTA la Legge Nazionale del 12 luglio 2011 n.112 istitutiva dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza;

 VISTO il rapporto sui diritti dei bambini a cura di Paolo Sergio Pinheiro, presentato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite l’undici ottobre del 2006;

 VISTI gli orientamenti dell’UE in materia di promozione e tutela dei diritti del bambino adottati dal Consiglio dell’Unione Europea il 03.12.2007;

 VISTA la L.R. n.47 del 10.08.2012 che ha istituito l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza nella Regione Siciliana;

 VISTA la Costituzione Italiana;

 VISTO il D.Lgs n 267/2000;

 VISTO lo Statuto Comunale; 

Tutto ciò premesso, visto e considerato

Il sottoscritto Consigliere comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad istituire, presso il Comune di Milazzo, la figura del “Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza”;

di predisporre specifico atto di indirizzo da inviare pressi gli uffici competenti per l’elaborazione di un apposito schema di Regolamento;

di istituire la “Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” da celebrare annualmente il 20 novembre di ogni anno in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia stabilita dalle Nazioni Unite nel medesimo giorno.

 Milazzo, 09/10/2017                                                                         Antonio Foti

                                                                                           Consigliere comunale di Milazzo

 

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