I fondali di Capo Milazzo in un contesto scientifico

Il centro immersioni Blunauta Diving Center di Milazzo è stato presente lo scorso 5 Marzo a Bologna con il proprio stand alla 25° Fiera Internazionale della Subacquea (EudiShow), per presentare a migliaia di persone, giunte in fiera per condividere esperienze e aggiornarsi sulle novità del mondo sottomarino, i meravigliosi fondali della nostra città, immortalati dal fotografo naturalista Francesco Turano e dal cineoperatore Puccio Di Stefano.  

Il presidente del Blunauta Diving, il Biologo Marino Mauro Alioto, ha voluto esprimerci quanto vissuto durante quei 3 giorni di vetrina internazionale: “Questa occasione è stato un modo per cercare di eliminare lo stereotipo dei turisti che vengono in Sicilia, che Milazzo è solo un porto dal quale partire per raggiungere le meravigliose Isole Eolie e che non ci sia molto da vedere.

Milazzo, se adeguatamente promossa turisticamente e se si ha la voglia e la curiosità di girare per le vie della città murata, dei borghi dei pescatori, dei sentieri naturalistici di Capo Milazzo e di spingersi fino a sotto la superficie del mare per osservare ciò che si cela, sa stupire con le sue meraviglie, che alla fine risulteranno poi così non più di tanto nascoste”.




È stato sorprendente vedere i fedelissimi del diving raggiungerci allo stand  per condividere questa esperienza, ma ancor di più, ci riferisce il Dott. Alioto, è stato udire da lontano, durante la fiera, un gruppetto di persone che gridavano “il Blunauta di Milazzo…noi vi conosciamo attraverso le bellissime foto che pubblicate sui social…organizziamo un weekend da voi?” e scoprire dopo pochi minuti di conversazione che erano appassionati di subacquea del Nord Italia, distanti migliaia di km da noi.

Abbiano veramente con pochi strumenti a disposizione”  conclude Alioto “  ma  con tanto entusiasmo, passione e dedizione, riusciamo a  far conoscere il nostro mare e le nostre bellezze terrestri in tutta Italia”

Reduce da questa bellissima esperienza che,in base ai contatti presi durante la fiera dallo staff del diving, certamente porterà nuovi turisti  a Milazzo, il Blunauta vuole alzare il tiro e portare le bellezze dei fondali davanti ad un pubblico scientifico.

Durante lo scorso anno, lo staff ha intrapreso una campagna di monitoraggio ambientale rivolta ad alcune specie che popolano i nostri fondali e che hanno destato particolare interesse: le gorgonie rosse (Paramuricea clavata) per la loro presenza e biodiversità, le stelle gorgonie (Astropartus mediterraneus) per la loro distribuzione, nel nostro mare, in una  batimetria insolita per questa specie e alcuni esemplari di scorfani (Scorpaena scrofa) per il loro cambiamento della livrea, dalla classica colorazione ad una tutta monocromatica, più ulteriori altri organismi come Savalia savaglia, Leptogorgia sarmentosa, Pararythropodium coralloides.

La presenza nello staff del Biologo Marino Marco Graziano, Dottorando di Ricerca dell’Università di Messina, ha dato l’occasione al diving di presentare i monitoraggi effettuati in un contesto scientifico annuale come il XIII Incontro Dottorandi che si è tenuto dal 3 al 5 Maggio a Palermo.

Questo evento promosso dalla S.It.E. Società Italiana di Ecologia, ogni anno riunisce tutti i laureati, dottorandi e neo ricercatori del nostro Paese, la cui disciplina di studio è l’ecologia marina e terrestre.

Scopo dell’incontro é aggiornare gli “addetti ai lavori” sulle nuove ricerche, confrontarsi, pianificare nuovi network e sinergie e sviluppare nuove idee in questo ambito scientifico.

A conclusione dei tre giorni di incontro, tra tanti altri prestigiosi studi presentati da tutta Italia, al Diving Blunauta è stato assegnato il  premio per il miglior poster.

Il Poster di Blunauta è stato votato da tutti i dottorandi presenti all’incontro  e dal comitato organizzatore, costituito da post-doc, assegnisti di ricerca.

Ovviamente questo premio non può che riempire di orgoglio lo Staff Blunauta e rendere ancora più forte  l’impegno per la  salvaguardia, la protezione e la divulgazione del mare di Milazzo così come riconosciuto da un’organizzazione importante come la Società Italiana di Ecologia.

L’attività di monitoraggio effettuata da Blunauta, è stata intrapresa senza che venisse commissionata da alcun ente di ricerca o privato e senza alcun compenso economico, ma effettuata volontariamente, solo sotto la spinta  dell’interesse scientifico dello staff (4 biologi marini di cui 2 dottorati di ricerca) e  dell’amore di salvaguardare, proteggere e rispettare la natura e la  biologia dei nostri fondali.

Simona Caputo

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