118 senza medico a bordo. Protesta di Simone Magistri in Consiglio Comunale

Il Consigliere Comunale Simone Magistri ha ribadito questa sera in aula consiliare l’assurdità della scelta operata dal Governo Regionale, con il consapevole avallo di buona parte della deputazione messinese, di privare, l’unica ambulanza operante sul territorio comunale di Milazzo di personale medico a bordo.

Un provvedimento illogico, quello della giunta regionale, nel cui contesto è altresì prevista la soppressione dell’ambulanza medicalizzata esistente presso il comune di Saponara, ed il mantenimento delle sole ambulanze medicalizzate di Torregrotta e Barcellona, destinate a servire un territorio molto ampio, con tempi di intervento che inevitabilmente si dilateranno ed il concreto rischio di metter in pericolo vite umane.




Una scelta irragionevole che priva un bacino di circa 50.000 abitanti e un’area, come la nostra, sede di impianti industriali a rischio di incidente rilevante, di un servizio essenziale, producendo un ulteriore intasamento dei pronti soccorsi e, soprattutto,compromettendo la rete tempo dipendente dell’infarto così come dell’ictus. Patologie per le quali è indispensabile per la salvezza del paziente il soccorso in tempi strettissimi con ambulanze dotate di personale medico a bordo.

Una decisione rispetto alla quale occorre dunque una decisa e tempestiva presa di posizione da parte del Sindaco di Milazzo, fin qui del tutto silente sul tema, a tutela del diritto alla salute dei cittadini milazzesi e dell’intero comprensorio della Valle del Mela.

Per questi motivi, è stato richiesto al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di programmare, quanto prima, di concerto con i Sindaci ed i Consigli Comunali della Valle del Mela e del Distretto socio-sanitario D27, tutte le necessarie iniziative di contrasto all’ennesimo scippo che rischia di esser perpetrato ai danni della nostra comunità e dei nostri cittadini.

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